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VINCITORI E VINTI


Bene almeno questo pensiero ce lo siamo levati…le elezioni ci sono state.E adesso ci aspettano due o tre giorni di numeri, di proclami, di altre nuove promesse e poi finalmente tra qualche settimana il nuovo governo inizierà il suo lavoro. Sono contento di come sono andate ?Sinceramente non sono né felice né triste, perché come ho già detto in un altro post io ho annullato la scheda perché non mi sento rappresentato da nessuno di questi che pensano per primo solo ai loro interessi. E quindi adesso ?E quindi adesso l’ unica cosa che mi sento di dire è che spero che dalla fine dello spoglio delle schede esca una delle due coalizioni con un bel margine di voti, per fare in modo che possa governare senza scendere a compromessi.Poi tra cinque anni la si potrà giudicare per il proprio operato. Perché aldilà delle proprie idee politiche una cosa va detta sul governo precedente : quando ti trovi ad avere ad che fare con una accozzaglia di soggetti politici anche molto diversi tra di loro è molto difficile riuscire a fare qualcosa, e il più delle volte riesci solo a fare dei pastrocchi. Posso fare comunque una piccola analisi politica ?Già perché adesso cominceranno tutti a proclamarsi vincitori e non ci saranno vinti…eppure anche questa volta ci sono sia vincitori che vinti. Ha vinto Berlusconi, che diventerà il prossimo Presidente del Consiglio, ha perso Fini perché senza i voti di Bossi Berlusconi non avrebbe vinto, e allora sarà matematico che il peso di Bossi e dei suoi sarà maggiore rispetto a quello di Fini e dei suoi.Non ha perso Veltroni, ha rischiato tutto, non ha vinto ma comunque si è difeso, diciamo che parte da una bella posizione da cui tra cinque anni potrà riprovare a vincere le elzioni, e con lui ha fatto una figura discreta anche Di Pietro.Casini…Casini ha pagato la scelta coraggiosa di andare da solo fuori dalla vecchia allenza, mentre i residui della sinistra hanno clamorosamente fallito, così come tutta quella miriade di mini liste che si sono presentate rivendicando chissà quali spazi ma per trovarsi poi alla fine con quello che in fondo gli spetta…un pugno di mosche. Ecco, forse per la prima volta nella storia della Repubblica ci saranno meno di dieci partiti rappresentati con Deputati o Senatori, e questa forse è la vera novità di queste elezioni. Per il resto…io resto ancora alla finestra, magari tra cinque anni posso ripensarci.Torno un po’ in mezzo ai numeri perché altro non ci sarà in televisione questa sera.