Avete mai giocato a Poker ?Dai penso di si, quindi conoscete come si fa… Facciamo questa ipotesi, decidete di partecipare a un tavolo importante di poker, ma prima di farvi sedere vi testano con una mano di prova.Voi la giocate, bluffate alla grande e la fortuna è dalla vostra parte e vincete. A questo punto vi sedete al tavolo per la partita vera e la prima mano è la replica esatta della mano di prova.Ovviamente cosa fate, riprovate il vostro bluff ma questa volta vi vengono a vedere e…beh speriamo che non vi siste puntati tutto… Eh già, quando si gioca a poker bisogna essere capci di bluffare, bisogna saperlo fare al momento giusto perché se qualcuno decide di vedere le carte… Perché questo esempio ? Molto semplice, ribaltiamo questa piccola storiella sul caso Alitalia.Prima delle elezioni si è giocata la prima mano di poker, qualcuno ha giocato conoscendo le proprie carte e sapendo che non poteva vincere la mano, qualcun’ altro ha provato a bluffare…e quest’ ultimo ha vinto la mano.Ma la stessa mano si è ripresentata praticamente subito, ed il bluff è stato scoperto subito… Prima delle elezioni da una delle due principali parti politiche si sosteneva che Alitalia aveva i giorni contati, che l’ offerta di Air France era l’ unica che avrebbe potuto salvare veramente la compagnia e che se purtroppo si doveva passare attraverso una riduzione di personale si sarebbe cercato di salvare il salvabile, riducendo più possibile gli esuberi.L’ altra parte ha bluffato, dicendo che non era vero che Alitalia aveva i giorni contati anzi i conti le permettevano ancora settimane se non mesi di vita, che l’ offerta di Air France non aveva senso proprio a fronte delle riduzioni di personale che includeva e che presto qualcun’ altro si sarebbe fatto avanti…Questi ultimi hanno vinto la prima mano, ma tra ieri e oggi… Bene tra ieri e oggi nella vicenda Alitalia sono subentrate queste novità, in ordine sparso : Air France ha ritirato l’ offerta ;il famoso prestito ponte che serviva solo per ridare un pòdi liquidità alla compagnia alla fine non è stato né di 100.000 né di 200.000 ma di 300.000 Euro, pagati da noi perché altrimenti Alitalia sarebbe stata costretta al commissariamento quasi immediato, anticamera del fallimento ;le parole di oggi di chi ha vinto la prima mano parlano di un piano di risanamento che passerà attraverso pesanti riduzioni di personale ;la famosa nuova cordata sarà fatta da banche, ossia proprio coloro che saranno i primi a richiedere che vengano saldati eventuali debiti per cui Alitalia avrà anche in questa nuova configurazione vita breve, oppure nell’ altra ipotesi ventilata da quel costruttore che riceverà i contributi dallo Stato per realizzare il ponte sullo stretto e che invece li girerà per saldare i debiti di Alitalia, rendendo così il ponte sullo stretto l’ ennesima Cattedrale nel deserto. In parole povere tra ieri e oggi qualcuno è andato a vedere il bluff ( Air France ) e ha scoperto che quell’ altro ( il Cavaliere ) non aveva carte… Si lo so mi sto buttanto troppo sulla politica ultimamente però…però gente non è colpa mia se il 47 % della popolazione italiana si è fatta infinocchiare dallo Psiconano… E questo sarà solo l’ inizio…Bentornati in Italia, la Terra dei Cachi…