Oggi sono un po’ in vena eh gente, perché ci sono cose che capitano in questo paese che mi lasciano sempre senza parole.Siamo reduci dal cambio di Parlamento e Governo, ha vinto il “Popolo delle Libertà”, e siamo reduci anche da V-Day n° 2 di Beppe Grillo per la libertà di comunicazione.Tutte e due le cose hanno in comune una parola : LIBERTÀ. Ebbene cos’ è successo in questi ultimi dieci giorni ? Il programma di Michele Santoro ( che durante l’ ultimo govenro Berlusconi era stato allontanato dalla RAI ) manda in onda una puntata dedicata a Beppe Grillo, in studio tra gli altri Marco Travaglio e Vittorio Sgarbi.La puntata è un continuo insulto da parte do Sgarbi a Travaglio, il quale dotato di molta tranquillità ( anche più di me eh… ) rispedisce alcuni di questi insulti al mittente ma sulla maggior parte sorvola, facendo incazzare ancora di più Sgarbi il quale sembrava essere lì soltanto per provocare la rissa.Pochi giorni dopo si grida allo scandalo, perché il programma di Santoro ha dato troppo spazio a Beppe Grillo e ha mandato in onda i suoi insulti, le sue lamentele rivolte a importanti cariche dello Stato, ma di quello che ha fatto Sgarbi non se ne fa parola, solo a Striscia è dato di vedere un piccolo reportage di quello che il buon Vittorio è stato in grado di fare. Dieci giorni dopo ancora Marco Travaglio è ospite di un altro programma, quello di Fazio che va in onda di Sabato e Domenica, parla del suo ultimo libro nel quale come sempre mette in piazza difetti e difetti di quelli che sono i nostri politici, quelli che abbiamo appena votato, e lo fa senza guardare in faccia né colore né bandiera.Il giorno dopo altra bufera, grosse critiche al programma e richiesta di scuse ufficiali da trasmettere da parte del conduttore rivolte alla persona che era stata, secondo qualcuno, particolarmente colpita dalle parole di Travaglio… Due begli esempi di libertà di espressione e di comunicazione, non c’ è che dire. Ma la domanda sorge spontanea : perché tutto questo ?La risposta a mio parere è molto semplice, sapete chi è Marco Travaglio ? Marco Travaglio è un giornalista, sicuramente non filo-berlusconiano, che ha anche scritto dei libri. Bene nel Marzo 2001 alla trasmissione di Daniele Luttazzi Satyricon presente il suo ultimo libro in cui si cerca di capire da dove derivino le ricchezze dell’ uomo ( forse ) più ricco d’ Italia e attuale Presidente del Consiglio…risultato ? Decine di querele a Travaglio e allontanamento dalla RAI di Luttazzi…chi aveva vinto le Elezioni in quel periodo ? Provate a pensarci… Cosa ha appena fatto Marco Travaglio ? Ha appena pubblicato un libro “Se li conosci li eviti” dove ci racconta vizi e passato di una grossa fetta di coloro che siedono in questo Parlamento, ovviamente sempre senza guardare né colore né bandiera ( libro che sto leggendo ), e quindi… E quindi si sta cercando di fare una cosa.Faccio un passo indietro, conoscete Roberto Saviane ? L’ autore di “Gomorra”, che da quando ha pubblicato il libro è costretto a girare con la scorta.Bene in questi ultimi tempi si è visto molto spesso in televisione perché è capitata una cosa molto strana.È stata scritta e non so se pubblicata da qualche parte una specie di relazione, qualcosa di simile, firmata da uno o più boss della camorra in carcere, da qualcuno latitante ( credo ) e da altre persone in cui si cerca di delegittimare Saviane.Saviane intervistato spesso su questa cosa ha sempre detto la stessa cosa : loro non possono più tapparmi la bocca, le cose le ho dette, e il libro viene letto ( io l’ ho letto ), e allora cosa fanno ? Cercano di delegittimarmi. Se riescono a far entrare nella testa della gente che Saviane è un pazzo, che non sa cosa dice, che racconta frottole, che non è affidabile, chi può credere al contenuto del suo libro ? Bene quello che sta capitando attorno a Marco Travaglio sembra la stessa cosa : delegittimarlo per far si che le sue parole non vengano ascoltate…E la cosa è ancora più grave perché se contro Saviane si sta muovendo la Camorra, contro Travaglio si muovo lo Stato, le Istituzioni… Libertà… Siamo partiti da qui eh…LIBERTA’