Creato da lacey_munro il 24/03/2014

Tony Albert Brewster

T.A.B.

 

 

# 265

Post n°374 pubblicato il 18 Giugno 2019 da lacey_munro

 







Un bellissimo ragazzo

999 stelle 
tutte contate,
tutte mosse
e gravide.
Danno vita a un figlio, sai;
e non piangono 
tranne che in occasioni 
Particolari: allora come
Una resina
cola dalle punte 
degli astri,
e mi cade negli occhi
che fissano:
non acceca
ma illumina, 
sparge sul bulbo una secrezione
di fresco collirio,
di quelli che non  invecchiano,
(Mai.)
Lucore lungo il pelo ruvido
dell'orsa minore.

Non fa piangere,
Adesso mi introduce gli angeli,
e si finisce per
 sorridere.










 
 
 

# 264

Post n°373 pubblicato il 15 Giugno 2019 da lacey_munro

 





Bonzo

Lampada,
da strofinare e cavarci
enormi sogni che assumono
forma, frammentaria ma leggendaria.
Caverna da dove uscire
con nel palmo 
domani, dopodomani e l'eternità;
al momento ho evitato di confessare a qualcuno
(non per non svelare il mio segreto)
perché nessuno è capace
di ascoltare
il suono di una mano sola,
figuriamoci se reca
il Destino
che puoi, artigianalmente,
modellare...
o se porta nell'aria il tempio diroccato:
vi sono scappati tutti i piccoli
monaci...
Odiavano Platone. Amavano la Magia.

Ora sto in mezzo al grano,
e il vento lo piega 
mentre inizio a evocare 
questo Genio.
Luogo bizzarramente appartato: l'ideale
per gli apprendisti stregoni.
E si va.
Trascorro un'ora,
un giorno,
un mese;
mi incavo le guance e dimagrisco,
smarrisco alcune diottrie 
sino a scagliare lontano, infine
quel ferrovecchio.
Butto le mie ossa in ginocchio,
imploro e divento intrattabile,
uguale a quell'europeo albino
che fissava il sole...
Un momento...! Cos'era?
Una goccia e il temporale! Adesso ho compreso.










 
 
 

# 263

Post n°372 pubblicato il 12 Giugno 2019 da lacey_munro

 







Diciassette

Mi correggi quando sporco d'inchiostro
lo stesso cuore
di una pagina,
quando
vado a capoverso dell'entusiasmo
troppo selvaggiamente,
quando 
Ti osservo in un quadro 
e mi immergo
nello stagno della contemplazione.
Ma non riprendi,
stai, non modella o madonna,
pura Te stessa,
e altalena di notte, mentre oscillo
e scricchiolo
ma non smetto di coprirti
di pensieri.
















If you were the road
I'd go all the way
If you were the night
I'd sleep in the day
If you were the day
I'd cry in the night
'Cause you are the way
The truth and the light
If you were a tree
I could put my arms around you
And you could not complain
If you were a tree
I could carve my name into your side
And you would not cry
'Cause trees don't cry

If you were a man
I would still love you
If you were a drink
I'd drink my fill of you
If you were attacked
I would kill for you
If your name was Jack
I'd change mine to Jill for you
If you were a horse
I'd clean the crap out of your stable
And never once complain
If you were a horse
I could ride you through the fields at dawn
Through the day until the day was gone
I could sing about you in my songs
As we rode away into the setting sun

If you were my little girl
I would find it hard to let you go
If you were my sister
I would find it doubly so
If you were a dog
I'd feed you scraps from off the table
Though my wife complains
If you were my dog
I am sure you'd like it better
Then you'd be my loyal four legged friend
You'd never have to think again
And we could be together till the end

 
 
 

# 262

Post n°371 pubblicato il 10 Giugno 2019 da lacey_munro

 











Window Shopping

Tutti possediamo una Florida,
o un ELDORADO
Che ci si ficca nel mezzo
del cranio
ogni istante;
bazzichiamo piazzette desolate 
e vie stracolme e tagliate in due:
Gucci, Armani, Prada.
Non gli daresti un soldo
a quel miserabile scampolo 
di semi-vicolo,
eppure qui si giocano tutto,
scapoli, ammogliati, donne nervose,
vecchie rimbambite ma verdi;
il gioco non vale la candela:
si piegano sulla master card,
danno una mossettina ai capelli 
o, se sono maschi,
si annusano
involontariamente il dopobarba 
di Dior...
Scorrono. Come barbieri che
attendono i clienti sotto forma
di compagne giovani 
e inconsistenti...
Poi scavallano la BMW X3 sDRIVE 18d
insieme alla dolcissima (GLUCOSIO) metà,
e si infilano dentro
il bello spazio largo,
interni in pelle, certo, anche se Lei
preferiva la radica,
pieni di acquisti freschi freschi
con borse dappertutto...
Fuori era maggio, Io fumavo
 appena ai margini,
né carne né pesce,
Elizabeth mastica una gomma 
e mi strattona per la maglietta:
non vuole partecipare
alla FIESTA,
intende conservarsi
un solo bacio.
Uno solo. 
Glielo do e decidiamo 
di eclissarsi;
questa sera saranno i nostri Navigli,
il nostro Montmartre,
il nostro Kreuzberg, 
la nostra Brixton,
del resto 
chi se ne fotte: abbiamo vita 
a iosa e un agitarsi al SOUND 
tutta la notte 
in un locale semibuio,
che sembra una di quelle prove 
che fanno per i semiciechi,
pessima stroboscopica, luci da cagare
ma ottimi selector,
e birra dignitosa, però. Ci offriranno la solita pasticca
ma, ragazzi, quest'imbrunire 
sono con il mio Amore 
e, lo ripeto ai miei soliti noti, non occorre altro.
4-5 tuborg andranno bene...
Si esiste e si compete ottimamente 
nell'universo del mio professore...
Quale cazzo era la sua frase preferita?
Ah... Ricordo...
Adesso: Homo homini lupus.










 
 
 

# 261

Post n°370 pubblicato il 06 Giugno 2019 da lacey_munro

 










Lavori. Socialmente utili.

Ho visto Caulfield piantare gerani sul balcone,
fronte imperlata,
sole e intorno il silenzio
tranne me.
Avevo voglia di parlare:
perché adesso si stia dando 
una compostezza e un'integrità 
che non possedeva.
è sconfitto,
e con una moglie che lo ha ripulito 
e messo in buona posizione.
Le bottiglie e le lattine
sono nella spazzatura,
Caulfield finalmente mi vede e sorride,
non allarga nemmeno le braccia 
per abbozzare una spiegazione:
fra un po' sarà canicola 
e lui si distenderà sul terrazzino
col figlio Sebastiano,
a bearsi il cortile spelacchiato.
Non so chi sbaglia 
o chi faccia la mossa giusta,
Io rientro. 
Mi faccio la barba dopo due mesi,
e scrivo
BUON NATALE,
con il sangue di un taglietto
sullo specchio.
Poi, senza volere, ne impregno anche le lenzuola,
ma in fondo è un graffio.
Adesso sono capace
di andare a destra,
o a sinistra. 
E il sangue, molto velocemente,
si asciuga.

Poi, lasci andare il gatto,
che è libero e profuma 
di un ocra verace.
Ti metti al tavolino 
per il tuo romanzo 
e incroci vite con vite,
sali con spezie,
gigli con mattoni.
Hai tutto 
in quella specie di cervello 
rigenerato,
e le parole,
adesso stranamente 
ti scendono giù, come perline
da una collana spezzata.
Il casino negli altri posti aumenta 
e Tu elabori e rifini, correggi
e inventi.
Buoni momenti questi:
pare che la Terra, persino, trovi 
un senso.
Caulfield e i suoi gerani hanno terminato.
Ora prepara la cena
per la moglie psicologa,
poi gioca con il piccolo
e tu pure hai concluso la tua tranche
e ti stendi sul divano
senza televisione accesa,
solo con le prossime stelle addosso.
Qualcuno singhiozza nell'altra ala
ma la tua era spezzata,
e ci è voluta un po' di riabilitazione.
Ti passi la mano sulla testa rasata.
Ti dispiace per il sangue
ma per sorriderti, spesso hai dovuto soffrire.











 
 
 
Successivi »
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 38
 

ULTIME VISITE AL BLOG

gianor1several1lacey_munrodonadam68presente_indicativoditantestelleFLEURBLUE1woodenshiplachiamoingiustiziaRoberta_dgl8maresogno67MyHeadIsAnAnimalbluiceeedaunfiore
 

ULTIMI COMMENTI

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom