My crazy Life

LA FORZA DEL SESSO E QUELLA DELL'AMORE


Viviamo in un epoca di profondi sconvolgimenti morali e di costume nel campo del sesso e dell’amore. Il sesso avanza e l’amore diventa sempre più difficile. Ho cercato perciò di fare una mappa che serva da guida, per riconoscere dove siamo, cosa stiamo facendo. C’è, innanzitutto, la zona della sessualità pura, impersonale, dell’orgia, della pornografia, della prostituzione, dello scambio di coppia, della promiscuità. Poi quella della sessualità personale in cui entri in rapporto con una persona concreta che conosci. E poi le forme di erotismo oggi così ammirate dagli autori francesi in cui ciascuno ha tanti amanti, come fossero amici, non ti leghi con nessuno, sempre senza impegno, gelosia, esclusività. A un certo punto, nel corso di questa ricerca, incontri la linea divisoria fra sesso e amore. A prima vista sembra nulla, invece è profonda, abissale. Un esempio. A una festa, un uomo e una donna. Lei incontra un’altro, le piace, è libero, sta per partire per un viaggio, le chiede se vuol andare con lui. Perché no? Faranno insieme una vacanza, si divertiranno, nessun legame. Poi ciascuno per la propria strada. Ma l’uomo che sta con lei, quando capisce che la sua compagna può andarsene con l’altro prova un dolore insopportabile. Perché scopre di amarla. Lei è sul versante del sesso, lui su quello dell’amore. Quello che per lei è gioco, per lui è tragedia. L’amore si presenta sempre con due sintomi inconfondibili. L’interesse per la persona amata, la sua vita, il suo mistero e poi l’esclusività. L’amore è geloso, l’amore è possesso. Dice: «Quest’uomo è mio, questa donna è mia!» e non posso sostituirli con nessun altro. È per questo che, nella nostra epoca, l’amore è difficile e viene sostituito dal sesso. Perché il sesso non lega, non fa soffrire, se non va bene con questo andrà bene con l’altro. Invece l’amore ti dà l’estasi e la felicità, ma poi basta un nulla, una frase sbagliata, per lasciare una ferita straziante. E non puoi dire a chi ti ama «era solo sesso» perché egli non può accettare che tu scelga volontariamente il piacere sessuale reciproco con un altro, invece che con lui. Il sesso è leggero, l’amore è pesante. Ma, su due piatti della bilancia, è quello leggero che trabocca. Quel «nulla», quel piacere leggero lacera, distrugge l’altro. Sì, la gente non fa che parlare d’amore, dice di cercarlo, forse lo cerca continuamente ma con quanta leggerezza lo tratta, con quanta leggerezza lo distrugge.Francesco Alberoni