Leggo i giornali e mi accorgo che il valore della vita è paurosamente svalutato. Si ammazza senza scrupolo, come se togliere la vita fosse parte di una routine per la quale tutto è permesso.Ha ucciso la sua ex fidanzata a coltellate dopo averla seguita in auto, tamponata e costretta a scendere. Così è finito in carcere, con l'accusa di omicidio volontario, Aldo Cagna, 28 anni, parmigiano con precedenti penali. La vittima è Silvia Mantovani, sua coetanea, sempre di Parma, laureanda in medicina. Secondo un'amica della ragazza, lui "gliel'aveva giurata". Per questo la ragazza l'aveva già denunciato.Una 24enne è stata violentata da due uomini che, con il volto coperto da passamontagna e armati di coltello, l'avrebbero aggredita nel centro di Cava dei Tirreni (Salerno). La giovane ha detto alla polizia di essere stata stuprata martedì, verso le 23,00, dopo aver lasciato lo studio del fidanzato, mentre attraversava una via centrale. Ma il suo racconto è al vaglio degli investigatori.Poi mi accorgo che il diritto inalienabile al lavoro è diventato solo carta che ospita principi astratti, dove la vita di tutti i giorni, dove il quotidiano dolore del sopravviversi, fa parte solo della macera retorica di qualche politicastro.E si producono eserciti di disoccupati, disoccupati di oltre trent’anni, alla ricerca affannosa di una dignitosa speranza d’indipendenza da quel formidabile ammortizzatore sociale che si chiama famiglia.Sposto la visuale sui pensionati, e mi accorgo che c’è chi deve vivere con non più di 400 euro al mese.E intanto per settori della vita risibili, vedi il calcio, l’automobilismo, persino la vela, girano fior di miliardi.Chiudo la tv e ritorno ai giornali e inorridita scopro che l’ottanta per cento delle mine anti-uomo vendute nel mondo sono di provenienza italiana. Girando qualche pagina più avanti leggo
Vite Spezzate...
Leggo i giornali e mi accorgo che il valore della vita è paurosamente svalutato. Si ammazza senza scrupolo, come se togliere la vita fosse parte di una routine per la quale tutto è permesso.Ha ucciso la sua ex fidanzata a coltellate dopo averla seguita in auto, tamponata e costretta a scendere. Così è finito in carcere, con l'accusa di omicidio volontario, Aldo Cagna, 28 anni, parmigiano con precedenti penali. La vittima è Silvia Mantovani, sua coetanea, sempre di Parma, laureanda in medicina. Secondo un'amica della ragazza, lui "gliel'aveva giurata". Per questo la ragazza l'aveva già denunciato.Una 24enne è stata violentata da due uomini che, con il volto coperto da passamontagna e armati di coltello, l'avrebbero aggredita nel centro di Cava dei Tirreni (Salerno). La giovane ha detto alla polizia di essere stata stuprata martedì, verso le 23,00, dopo aver lasciato lo studio del fidanzato, mentre attraversava una via centrale. Ma il suo racconto è al vaglio degli investigatori.Poi mi accorgo che il diritto inalienabile al lavoro è diventato solo carta che ospita principi astratti, dove la vita di tutti i giorni, dove il quotidiano dolore del sopravviversi, fa parte solo della macera retorica di qualche politicastro.E si producono eserciti di disoccupati, disoccupati di oltre trent’anni, alla ricerca affannosa di una dignitosa speranza d’indipendenza da quel formidabile ammortizzatore sociale che si chiama famiglia.Sposto la visuale sui pensionati, e mi accorgo che c’è chi deve vivere con non più di 400 euro al mese.E intanto per settori della vita risibili, vedi il calcio, l’automobilismo, persino la vela, girano fior di miliardi.Chiudo la tv e ritorno ai giornali e inorridita scopro che l’ottanta per cento delle mine anti-uomo vendute nel mondo sono di provenienza italiana. Girando qualche pagina più avanti leggo