My crazy Life

Post N° 64


raccogliendo un pò delle mie canzoni preferite dei Tiromancino, che mi trasmettono delle emozioni uniche è uscita questa:Che giorno sia non sai. Mentre vai dove adesso non mi vedi, ovunque sei sarai, dentro i miei sogni ormai. Muovo le ali di nuovo, riprovando a non cadere da sola nel vuoto, per cominciare a diventare così com'é che avrei dovuto solo se avessi comunque davvero voluto tutte le cose che vedo, così nuove che a volte nemmeno ci credo. Tanto, guarda, ho anche paura di farti capire. Sono bene o male, solo, soltanto parole. Ma sotto qualcosa si muove e sono tutte quelle voci che tornano nuove e tornano più forti in un giorno come gli altri. Non era oro quello che brillava, non era eterno quello che restava. E qual'é veramente il problema, rimanere da soli o cambiare sistema? E sono stanca di scappare da quello che ho intorno, perchè ho bisogno di provare di nuovo da sola a capire se cado, come se avessi comunque davvero vissuto. Muovo le ali di nuovo, verso un posto nuovo, diverso. Comunque vada vado via, in questa notte taglio col coltello il buio tutto intorno, tanto so che quando torna il giorno sarà solo il ricordo di qualcosa che avrei avuto ed ho perso. Dovunque vado sono via e chiedo alle mie mani di fermare il battito del cuore, perchè il mio cervello non sopporta più il rumore, che mi porta indietro, al tempo in cui le ore passavano leggere. E mi riperdo. E crolla la fortezza del mio debole per te. Mi ricordo limpida la trasmissione dei pensieri. Aspettami, oppure dimenticami. E come sempre sei un'emozione fortissima. Sarebbe molto più facile rincontrarci nei pensieri, distesi come se fossimo sospesi ancora nell'attimo in cui poteva succedere. Stammi più vicino, ora che ho paura, perché in questa fretta tutto si consuma. Solo per cercare di essere migliori, per guardare ancora fuori, per non sentirci soli. Ed è per questo che ti sto chiedendo di cercare sempre quelle cose vere, che ci fanno stare bene. Mai, io non le perderei mai. Solo per cercare di essere più veri, per guardare ancora fuori, per non sentirci soli. Il mio pensiero vola verso te, per raggiungere le immagini, scolpite ormai nella coscienza come indelebili emozioni che non posso più scordare. E il pensiero andrà a cercare, tutte le volte che ti sentirò distante, tutte le volte che ti vorrei parlare. Certe cose che senti nell’aria non le devi nascondere le conosci a memoria ma non puoi condividerle. Le cose che senti nel cuore non rinnegarle mai, sono fragili ma possiamo difenderle, se voleranno in alto i nostri pensieri, più limpidi. A volte mi è successo di essere sincera e dovermi pentire, perché dare tutta me stessa e sembrare pazza mi fa soffrire. Quale sarà il destino su cui siamo sospesi, che ci farà sentire fiori senza radici? Stammi vicino stanotte, non riesco a dormire, troppi pensieri si affollano nella mia mente, non mi lasciano stare, non mi fanno sognare. Voglio solo abbandonare la realtà e seguire la mia anima, che uccide l’inquietudine di vivere. E sembrerà come se fossi tu, fossi qui, qui con me.