Sì alla cannabis, come medicina"Servirà per la terapia antidolore e non c'entra nulla con gli spinelli". Il Governo dà il via libera all'uso terapeutico della cannabis19/10/2006
Con il
sì definitivo di oggi, il decreto legge del ministro della Salute Livia Turco sull'uso della
cannabis nella terapia antidolore approda in Parlamento.Da oggi sarà dunque possibile l'acquisto di farmaci derivati dalla marijuana per i malati cronici e terminali. Gli stessi farmaci che
la legge sulla droga Fini-Giovanardi, del febbraio scorso, aveva classificato come privi di utilità curativa.Due sono i principi attivi di sintesi che arriveranno anche nelle nostre farmacie e già in vendita in Usa, Canada, Svizzera, Belgio, Olanda, Gran Bretagna e Germania: sono il Delta-8-tetraidrocannabinolo (Thc) e il
Delta-9-tetraidrocannabinolo (Thc). In Italia sono tre le università che stanno già sperimentando la cannabis sintetica per i malati di tumore: La Sapienza di Roma, la Bicocca di Milano e le Molinette di Torino. Secondo i medici, la cannabis non è ancora ufficialmente approvata per il
trattamento del dolore ma le ricerche finora concluse hanno dato risultati molto confortanti. Le nuove norme sulla terapia del dolore prevedono un'ulteriore novità: il via libera all'utilizzo del normale ricettario del Servizio sanitario nazionale anche per la prescrizione, a carico del Ssn, di questo tipo di farmaci. L'obiettivo è, insomma, quello di semplificare ulteriormente (rispetto alla legge del 2001 che già aveva migliorato tali modalità), e dunque incentivare, la prescrizione dei farmaci anti-dolore per le varie categorie di malati cronici.A mio avviso è giusto legalizzarla solo se viene usata in ambito terapeutico, esattamente come la morfina o altre medicine che possono essere significativamente utili nel trattare malattie in fase terminale, e questa non deve essere una scusa per legalizzarla. Siete d'accordo??