Scontri di principii

Il relativismo e gli attacchi di Parigi


Vi segnalo una mail pubblicata dal sito Dagospia scritta da Isabella Gherardi che apprendo essere un'artista nonche' la compagna di vita del politologo Giovanni Sartori. In riferimento agli articoli apparsi su Valeria Solesin, vittima italiana degli attacchi scrive:Basta con tutta questa retorica e il ciarpame ad essa connesso. Basta con tutte le paure di un occidente ipernutrito e rammollito. La vita comporta rischi. Abbiamo voluto prendere aerei come autobus per compiacere stupidi snobismi, per far fare alle signore il weekend a Londra o Parigi ad intasare i musei con la scusa della cultura e defecare nell'ultimo boutique-hotel, allora dobbiamo accettare che qualche volo vada storto e ogni tanto faccia boom, polverizzando un centinaio di persone.Come chiosa finale scrive:E voi avete paura di morire per mano dell'Isis? No ragazzi, io ho paura di vivere in questa società.Potete leggere la mail completa qui.Dopo averla letta la prima volta confesso di non averci capito molto, ma poi mi e' venuto in mente un commento sentito alla radio tempo addietro sull'attentato dell'ISIS all'aereo russo in volo da Sharm el Sheik, altrettanto sbalorditivo per i suoi contenuti: vi si affermava che, se anche qualche aereo di tanto in tanto viene abbattuto per qualche bomba tutto sommato non e' cosi' grave, il mondo puo' tranquillamente sopportarlo e continuare come se nulla fosse.Cerchiamo di dare un senso a questi commenti. Mentre il mondo intero si stringe a Parigi e alla Francia per il duro colpo subito, perche' c'e' qualcuno che tenta di minimizzare l'accaduto? Una risposta io me la sono data. La risposta e' che questi attacchi dell'ISIS stanno mettendo in crisi il relativismo ed i suoi seguaci, che sono tanti, e che non riescono ad ammettere, non possono ammettere, che ci siano idee e principii accettabili e che ce ne siano di inaccettabili. Come ai tempi della lotta alle BR, c'era qualcuno che non stava ne' con le BR ne' con lo stato, oggi c'e' qualcuno che non sta ne' con l'Islam ne' con l'Occidente. Sono costoro quelli che piu' di tutti si sentono traditi dagli attacchi a Parigi, e che non riescono ad ammettere di avere sbagliato. La societa' in cui la Gherardi ha paura di vivere e' la societa' che le sta dando torto su tutta la linea, e la poverina ancora non si e' rassegnata ad accettarlo. Meglio le bombe dell'ISIS, almeno per adesso. Speriamo che le torni presto il bene dell'intelletto.Per colmo di ironia, la stessa povera Valeria Solesin era una relativista, ed e' morta uccisa da coloro che cercava di difendere in nome del relativismo. Una tragedia che chissa' se potra' insegnare qualcosa. Ricordiamola in questa bella foto.