Read my mind

Tempo


 ...Infinita est velocitas temporis, quae magis apparet respicientibus... Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa. Ne chiedi il motivo? Tutto il tempo trascorso si trova in uno stesso luogo; lo vediamo simultaneamente, sta tutto insieme; ogni cosa precipita nello stesso baratro E, del resto, non possono esserci lunghi intervalli in una cosa che nel complesso è breve. La nostra vita è un attimo, anzi, meno di un attimo; ma la natura ci ha schernito dando un’apparenza di durata a questo spazio di tempo minimo; di una parte ne ha fatto l’infanzia, di un’altra la fanciullezza, poi l’adolescenza, il declino dell’adolescenza alla vecchiaia e la vecchiaia stessa. Quanti gradini ha collocato in una scala così corta! Poco fa ti ho salutato; e tuttavia questo “poco fa” è una buona parte della nostra esistenza, e la sua breve durata, pensiamoci, un giorno finirà.(…) Insegnami che il valore della vita non consiste nella sua durata, ma nell'uso che se ne fa; che può accadere, anzi accade spessisimo, che chi è vissuto a lungo è vissuto poco.
Il brano è tratto dall’opera Epistulae ad Lucilium (Epistulaes, 49) del filosofo Seneca.