Dopo un breve periodo di assenza, ritorno a scrivere nel mio caro blog. Vi chiederete cosa sia accaduto durante queste settimane di silenzio (apparente, perché mi sono affidato alle poesie e ai versi di altri). Comunque non è accaduto nulla di rilevante. E’il periodo della parabola discendente. Mi sto rinchiudendo in me stesso, con il carico di apatia che ha già caratterizzato altri momenti della mia vita. Come ho scritto molte volte nei precedenti post avevo bisogno di una persona accanto a me. Ma evidentemente questa persona non è arrivata. E quindi ora è inutile dannarsi l’esistenza alla ricerca disperata di una persona da amare. Se qualcuno arriverà io sono qua. Ora sto tranquillamente da solo, anche perché a questa condizione sono già abituato da molto tempo. Non posso affermare che sono felice ma sono un pò più sereno. Basterà? O si rivelerà una serenità effimera? Oltre al vuoto della vita sentimentale, l’unica fonte di personale soddisfazione è l’università. Su quel fronte tutto procede benissimo e manca davvero poco al raggiungimento dell’ambito traguardo (vedi LAUREA TRIENNALE) che a sua volta aprirà un altro fronte, quello del post-laurea triennale, a cui ora non so darà una risposta certa perché mi sento incapace, nelle condizioni attuali, a pensare ad un futuro quanto mai prossimo. L’unico obiettivo è dunque concludere gloriosamente la prima fase degli studi universitari. Quindi ora mi dedicherò anima e corpo alla scrittura della tesi. Almeno ci sarà qualcosa che impegnerà la mia mente per alcuni mesi. Nel complesso non so come ne uscirò (vedi STRESS) però almeno avrò raggiunto un piccolo ma personalissimo successo.
Basterà?
Dopo un breve periodo di assenza, ritorno a scrivere nel mio caro blog. Vi chiederete cosa sia accaduto durante queste settimane di silenzio (apparente, perché mi sono affidato alle poesie e ai versi di altri). Comunque non è accaduto nulla di rilevante. E’il periodo della parabola discendente. Mi sto rinchiudendo in me stesso, con il carico di apatia che ha già caratterizzato altri momenti della mia vita. Come ho scritto molte volte nei precedenti post avevo bisogno di una persona accanto a me. Ma evidentemente questa persona non è arrivata. E quindi ora è inutile dannarsi l’esistenza alla ricerca disperata di una persona da amare. Se qualcuno arriverà io sono qua. Ora sto tranquillamente da solo, anche perché a questa condizione sono già abituato da molto tempo. Non posso affermare che sono felice ma sono un pò più sereno. Basterà? O si rivelerà una serenità effimera? Oltre al vuoto della vita sentimentale, l’unica fonte di personale soddisfazione è l’università. Su quel fronte tutto procede benissimo e manca davvero poco al raggiungimento dell’ambito traguardo (vedi LAUREA TRIENNALE) che a sua volta aprirà un altro fronte, quello del post-laurea triennale, a cui ora non so darà una risposta certa perché mi sento incapace, nelle condizioni attuali, a pensare ad un futuro quanto mai prossimo. L’unico obiettivo è dunque concludere gloriosamente la prima fase degli studi universitari. Quindi ora mi dedicherò anima e corpo alla scrittura della tesi. Almeno ci sarà qualcosa che impegnerà la mia mente per alcuni mesi. Nel complesso non so come ne uscirò (vedi STRESS) però almeno avrò raggiunto un piccolo ma personalissimo successo.