Reflection

Post N° 201


Cous cous
Il cous cous è oggi uno dei piatti più diffusi nel mondo, insieme al riso e alla pasta. Come la sabbia del deserto, la semola di grano duro, sapientemente lavorata, viene ridotta in granuli e quindi cotta a vapore. Nato come piatto "povero" ma ricco di storia e tradizioni, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, il cous cous a San Vito Lo Capo celebra la sua internazionalità.Intreccio di storie e culture, il rito del cous cous accomuna quattro continenti. Popoli lontani e distanti, non solo geograficamente, straordinariamente s'incontrano a San Vito Lo Capo dove la tradizione per il cibo e l'ospitalità si fondono con la storia e i riti religiosi, annullando le diversità ed abbracciando le differenze.
Si ritiene anche che il cous cous sia portatore di baraka, la grazia divina, e per questo motivo prima della preparazione la massaia debba pronunciare un’invocazione pia e durante non dovrebbe vedere né sentire nulla che possa essere di malaugurio. Inoltre è anche il piatto tradizionale del pranzo del venerdì, il giorno della preghiera collettiva musulmana e delle occasioni speciali, come la festa del ritorno dei pellegrini dalla Mecca. Per le comunità ebraiche originarie del Maghreb invece, il cous cous è il piatto per eccellenza del venerdì sera, il primo pasto dello shabbat, il riposo settimanale, atteso nelle case e nelle famiglie “con la stessa gioia con cui si riceve una sposa”, come recitava un’antico proverbio. Buon Appetito!!!