Reflection

Post N° 237


Pensieri riempiono una mente troppo occupata, pensieri che tolgono il sonno a colui che si lascia travolgere da un vortice di emozioni che dovrebbero scomparire nel buio della notte per lasciare spazio al riposo assoluto, pensieri, soluzioni, enigmi, misteri, gioie e dolori, tutto gira intorno ad una mente che continua a mandare impulsi al resto del corpo, tempo, tempo, ne è passato troppo, sarebbe ora di finirla, loro dicono che l'inferno è infinito, è eterno, non bisogna crederci, la fede e la speranza riescono a sconfiggere tutto, ma ogni giorno che passa sembra, è un giorno di agonia in più, ogni singola ora vivi con un nodo nello stomaco, vorresti essere in quel luogo in questo preciso istante in quelle braccia calde che ti hanno accudito per lungo tempo, con quell'odore, quel qualcosa che solo Lei può darti, Unica per te, non può essere sostituita, solo lei è riuscita a fare quel che ha fatto, ed allora, perché non sconfiggere tutto il resto, perché il tempo sembra essersi fermato, oppure torna indietro, si, forse l'orologio è messo al rovescio, le lancette girano al contrario, chissà, forse è cosi che deve andare, ma finché tutto non sarà finito non bisogna arrendersi, si sa quando si inizia la lotta ma non si sa quando finisce, non ha una scadenza, non ha riposo, non ha tregua ne pace, la lotta va vissuta, non si è sconfitti finché non ci si sente chiamare.... ..."-Se avessi saputo che sarebbe andata cosi,lo avresti fatto? -Avrei Preferito avere un solo respiro dei suoicapelli, un solo bacio della sua bocca, un solo tocco della sua mano che stare un'eternità senza,Uno Solo...." Tratto dal Film: "City of Angels" di Brad SilberlingColdplay - In my place