Quanto è difficile crescere i figli, condividere con loro le sofferenze...fino a quando sono piccoli si sa hanno sempre bisogno di noi, e siamo sempre pronti ad amarli, ad ascoltarli,ad accudirli. Il compito della mamma è duro!!! Non si può pretendere troppo, non si possono dare troppi consigli, devono imparare a proprie spese ma allo stesso tempo devi proteggerli, non puoi obbligarli a comportarsi in modo corretto, farebbero il contrario...in sostanza un compito difficile. Il sentimento che si prova per i figli è l’amore nel vero senso della parola; nasce ancor prima di conoscerli già nel grembo materno– allora si che si sentivano le farfalline nello stomaco – Quante giornate poi passate a fare i compiti, a giocare, ad accudirli con tanto amore, ascoltare i loro dubbi, notti passate a discutere dei loro primi problemi, dei nostri problemi, come amici, ma è sempre più complicato quando crescono, si aggiungono sofferenze create, magari per noi adulti banali, ma per loro drammi. Ma li aiuteranno a crescere !!! Col tempo devi cominciare a capire che sono cresciuti, che devi lasciarli andare.” I Vostri figli non sono vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, E, benché vivano con voi, ciò non di meno non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri, Perché essi hanno i loro, di pensieri.Voi potete custodire i loro corpi, ma non le loro anime...” Quello che loro ci hanno dato non riusciremo mai a dimenticarlo, sono cose assolutamente indescrivibili, è qualcosa che riempie le nostre giornate, il nostro mondo...è dura lasciarli andare alla loro vita, ma la loro felicità ci deve rendere sereni!
Post N° 247
Quanto è difficile crescere i figli, condividere con loro le sofferenze...fino a quando sono piccoli si sa hanno sempre bisogno di noi, e siamo sempre pronti ad amarli, ad ascoltarli,ad accudirli. Il compito della mamma è duro!!! Non si può pretendere troppo, non si possono dare troppi consigli, devono imparare a proprie spese ma allo stesso tempo devi proteggerli, non puoi obbligarli a comportarsi in modo corretto, farebbero il contrario...in sostanza un compito difficile. Il sentimento che si prova per i figli è l’amore nel vero senso della parola; nasce ancor prima di conoscerli già nel grembo materno– allora si che si sentivano le farfalline nello stomaco – Quante giornate poi passate a fare i compiti, a giocare, ad accudirli con tanto amore, ascoltare i loro dubbi, notti passate a discutere dei loro primi problemi, dei nostri problemi, come amici, ma è sempre più complicato quando crescono, si aggiungono sofferenze create, magari per noi adulti banali, ma per loro drammi. Ma li aiuteranno a crescere !!! Col tempo devi cominciare a capire che sono cresciuti, che devi lasciarli andare.” I Vostri figli non sono vostri. Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa. Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi, E, benché vivano con voi, ciò non di meno non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri, Perché essi hanno i loro, di pensieri.Voi potete custodire i loro corpi, ma non le loro anime...” Quello che loro ci hanno dato non riusciremo mai a dimenticarlo, sono cose assolutamente indescrivibili, è qualcosa che riempie le nostre giornate, il nostro mondo...è dura lasciarli andare alla loro vita, ma la loro felicità ci deve rendere sereni!