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TEMPIO DI VALADIER

Post n°8 pubblicato il 15 Aprile 2016 da regista.10
 

Italia, Viaggi Tempio di Valadier, il rifugio che sorge all’ingresso di una grotta delle Marche. Sorge all'ingresso di un'alta grotta di montagna vicino a Genga, nelle   Marche: è la foto del giorno di National Geographic, quella del meraviglioso                    Tempio di Valadier, che sorge proprio all’ingresso di un’alta grotta di montagna vicino a Genga e alle Grotte di Frasassi. La sua forma neoclassica, di pianta ottagonale, si staglia con un effetto estremamente suggestivo contro i bordi della parete della grotta, quasi volesse cercare rifugio nella buia cavità naturale. E in realtà già a partire dal X secolo e per centinaia di anni la popolazione ha trovato rifugio tra le pareti di questa grotta, per nascondersi dai saccheggi che imperversavano qui e nel resto della nostra penisola. Fu nel 1828 che Papa Leone XII, originario proprio di Genga, fece costruire proprio qui il tempio, sulla base di un progetto dell’architetto Giuseppe Valadier, come rifugio per i cristiani che vogliono chiedere perdono. Questo gli valse il soprannome di “rifugio dei peccatori”. La chiesa, ricoperta da un tetto in piombo, fu costruita come si è detto secondo una pianta a forma ottagonale. All’interno fu posta una Madonna con Bambino scolpita dalla bottega di Canova, sostituita da una copia: l’originale è custodita al Museo di Genga. Accanto al tempio sorge Santa Maria infra Saxa, un antichissimo eremo scavato tra le rocce che nacque come monastero di clausura di monache benedettine. La sua origine è documentata dal 1029.

 
 
 

FAST FOOD

Post n°7 pubblicato il 15 Aprile 2016 da regista.10
 

Benessere Fast food, i contenitori di plastica potrebbero essere nocivi. Uno studio americano ha dimostrato che una sostanza chimica presente nelle confezioni contamina i cibi, soprattutto grano e carne Secondo uno studio i contenitori in cui sono posti gli alimenti dei fast food sarebbero nocivi, perché contengono una grande quantità di ftalati, sostanze chimiche che vengono aggiunte alla plastica. Un motivo in più che rende il cibo da fast food, ricco come’è di sostanze grasse, ulteriormente insano. A lanciare l’allarme una ricerca condotta dalla George Washington University su 9mila persone che ha dimostrato che i soggetti che hanno consumato cibo nei fast food presentavano il 40% in più dei livelli di ftalati. Quest’ultimi possono avere degli effetti dannosi sulla salute delle persone. Uno degli autori dell’indagine, pubblicata sull’Environmental Health Perspectives, ha affermato: I risultati ottenuti destano preoccupazione perché gli ftalati sono stati collegati a diversi e seri problemi per la salute, nei bambini e negli adulti. Queste sostanze appartengono a un insieme di composti chimici industriali vengono utilizzate anche nei materiali per l’imballaggio e il confezionamento dei cibi, compresi quelli dei fast food. Studi passati hanno rilevato che possono contaminare gli alimenti particolarmente trattati. I ricercatori hanno sottoposto quasi 9mila persone a un test chiedendogli cosa avessero mangiato nelle 24 ore precedenti il prelievo di un campione di urine. Negli individui che avevano consumato cibo nei fast food è stata riscontrata una presenza più elevata di ftalati. A contribuire all’esposizione a queste sostanze chimiche in particolar modo la presenza di grano e carne. Le ricerche scientifiche hanno rilevato diverse sostanze potenzialmente nocive in vari prodotti, tanto da ritirarli dai supermercati, come la salsiccia Esselunga o il sugo al basilico.

 
 
 

NOTIZIE ISOLA DI PASQUA

Post n°6 pubblicato il 15 Aprile 2016 da regista.10
 

 Notizie Isola di Pasqua: sotto le teste dei Moai c’è anche il corpo. Una scoperta rivoluzionaria che potrebbe cambiare le sorti del mondo.  Una scoperta rivoluzionaria che cambierà le sorti del mondo è stata fatta dall’Easter Island Statue Project (EISP), una fondazione no profit che lavora sull’Isola di Pasqua, l’isola del Pacifico al largo del Cile. Le teste dei Moai che sono il simbolo dell’Isola di Pasqua hanno anche un corpo. E’ rimasto seppellito per secoli sotto terra. Non si conosce la ragione precisa per cui i mastodontici corpi siano stati interrati. Potrebbero esser stati sepolti di proposito coperti dalla terra nel corso dei secoli. Ma perché scolpire una statua per poi interrarla? I Moai sono stati scolpiti tra il 1250 e il 1500 dal popolo di Rapa Nui. Il significato è ancora oggi poco chiaro ed esistono ancora molte teorie a proposito. La teoria più comune è che le statue siano state scolpite dai polinesiani abitanti a partire dall’anno 1000 d.C. Gli esemplari più grandi, alti fino a 10 metri, pesano anche 75 tonnellate e venivano realizzati nella cava di tufo del vulcano Rano Raraku, per poi essere trasportati fino alla costa con un sistema ancora oggi sconosciuto. Sul dorso delle statue sono incisi simboli in rongorongo, in particolare la ‘falce’ (Vaka) potrebbe rappresentare una canoa. Probabilmente questi simboli incisi sulle statue indicano l’identità dell’artista proprietario dell’opera. La leggenda narra che i Moai camminassero da soli fino alla riva del mare. Nel 1955, però, fu dimostrato come, con l’impiego di corde e di tronchi, dieci uomini fossero in grado di spostarne una in pochi giorni. Il significato è ancora oggi poco chiaro ed esistono ancora molte teorie a proposito. La teoria più comune è che le statue siano state scolpite dai polinesiani abitanti a partire dall’anno 1000 d.C. Si ipotizza che i monoliti avessero un significato benaugurante e sono quindi rivolte al mare per favorire la pesca. Le statue più piccole, invece, pare avessero una valenza raffigurativa di personalità dell’isola, mentre è improbabile un significato religioso. Fino a poco tempo fa, comunque, non si era a conoscenza del corpo interrato.

 
 
 

Tomba di Nefertiti

Post n°4 pubblicato il 15 Aprile 2016 da regista.10
 

#bellastoria “Abbiamo trovato la tomba di Nefertiti”: è la scoperta del secolo. Qualcosa si nasconde dietro la tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re  Qualcosa si nasconde dietro la tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re, vicino a Luxor in Egitto: con una probabilità del 90% si tratta di una camera nascosta che cela la tomba della regina Nefertiti. E’ questo il clamoroso annuncio del ministro delle Antichità egiziano Mahmoud el Damanti: se così fosse, si tratterebbe della scoperta archeologica più importante del XXI secolo. Non si sa esattamente cosa si celi dietro alle apreti, ma si sa che la tomba non è vuota. E’ colma di tesori, pietre e metalli preziosi. Sarà necessario analizzare ogni cosa con l’ausilio di speciali macchinari. “Le ricerche effettuate con l’uso di georadar nella tomba di Tutankhamon hanno dimostrato che dietro i muri nord e ovest si celano camere nascoste, ne siamo sicuri al 90%”, ha annunciato il ministro. Secondo l’archeologo britannico Nicholas Reeves Tutankhamon, morto prematuramente all’età di soli 19 anni, sarebbe stato sepolto in una tomba non costruita apposta per lui. Il luogo prescelto sarebbe stato appunto una camera mortuaria nella Valle dei Re, proprio accanto alla tomba di Nefertiti. Perché proprio qui? Secondo alcuni storici Nefertiti, il cui nome significa “la bella che è arrivata”, sarebbe la sposa di Akhenaton (padre di Tutankhamon). Secondo altri esperti, la tomba potrebbe appartenere alla regina Kiya, la seconda moglie di Akhenaton e madre di Tutankhamon. Se la scoperta della tomba fosse confermata, questa avvalorerebbe l’ipotesi della stretta parentela tra il faraone e la regina, la cui bellezza è stata immortalata in un celebre busto conservato a Berlino. 

 
 
 

TEMPESTA di CALDO

Post n°3 pubblicato il 15 Aprile 2016 da regista.10
 

Notizie Meteo, è arrivato “Hot Storm”: tempesta di caldo sull’Italia. Sulla nostra penisola incombono l'alta pressione africana e l'anticiclone delle Azzorre.               Sull’Italia incombe un’alta pressione di matrice africana che sta determinando un forte riscaldamento delle temperature. E’ Hot Storm, la tempesta di caldo che porterà nel weekend temperature oltre i 30 gradi su gran parte dell’Italia. Lo riferisce il sito ilMeteo.it. Avremo un vero e proprio caldo record, con temperature che raggiungeranno valori estivi e che saranno più alte al Sud, dove si registreranno valori massimi fino a 34° nelle zone interne. Brevi piogge o locali temporali pomeridiani potrebbero interessare le Alpi e localmente le Prealpi al Nord. Il weekend Sia sabato 16 che domenica 17 aprile sono giornate perfette per una gita fuori porta, per abbronzarsi al mare o fare una gita in montagna, con temperature da inizio estate. Fino a quando durerà il caldo torrido? Secondo le previsioni le temperature aumenteranno almeno fino al 21 aprile e per tutto l’inizio della prossima settimana raggiungeranno valori tra i 5 e i 7 gradi sopra la media del periodo. Da giovedì 21 aprile il tempo subirà un nuovo ribaltone, con l’arrivo di una perturbazione atlantica. Le prime previsioni per l’estate L’ondata di caldo in arrivo ci proietterà direttamente nell’estate 2016, che secondo le previsioni sull’Italia sarà rovente, con frequenti ondate di calore e temperature massime che supereranno i 40°, soprattutto al Sud.

 
 
 
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Data di creazione: 13/05/2008
 

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