Renne e solitudine

Post N° 58


Lo sapevo.Lo sapevo che sarebbe arrivata.La stavo aspettando.Ho voluto darle nomi diversi. Nomi altisonanti. Nomi blasfemi.Ma sapevo che era lei.L´ho chiamata solitudine. L´ho chiamata Finlandia. L´ho chiamata gastrite e l´ho chiamata lontananza. L´ho chiamata stanchezza, sonno, euforia, foglie morte.L´ho chiamata follia, raffreddore. Muffa. Buio, nuvole. Sguardo spento. L´ho chiamata maleducazione, tristezza.Ma e´ sempre stata lei. Lei, mascherata e infida. Lei, serpeggiante e affamata. Avida. Crudele e impietosa.E´ lei.   La mia crisi esistenziale.