Renne e solitudine

Post N° 83


Non so esattamente quale sia il mio stato d´animo.Non sono ancora riuscita a capirlo. É da stamattina che tento di decifrarmi. Di ascoltarmi.Anche oggi neve. Ma non sono felice.L´esplosione di sensazioni che ho avuto nel cuore sabato é un vulcano destinato a rimanere unico. Non si ripeterá piú. Almeno non qui. Non ora.Il magma ora é solido. Scuro, si é avviluppato intorno alla mia anima. Una scultura di pietra é  tutto ció che é rimasto.Forse i lapilli sono eruttati cosí violentemente da rendermi sorda alle tenui vibrazioni della vita. Da rendermi cieca. Mi sono di nuovo ripiegata su me stessa. Solo un groviglio di pensieri ammassati senza capo né coda. Solo battiti accelerati. E poi rallentati di colpo. Solo io che boccheggio ogni tanto. Solo io che fisso il vuoto. Io che a tratti rido, io che a tratti spaccherei ogni vetro di questo edificio.Forse sto impazzendo.In tutta questa follia, un momento di luciditá. Ora.Voglio piangere. Per sfogarmi, per cancellare via tutto.Ancora questo insondabile desiderio di svuotare la mia testa. La neve non basta piú.Il silenzio non basta piú.Sono ricominciati questi assordanti rumori nel mio cervello. Il ronzio della paranoia che ha acceso i motori. Sta crescendo. Sta crescendo...For hereAm I sitting in a tin canFar above the worldPlanet Earth is blueAnd there's nothing I can doThough I'm past one hundred thousand milesI'm feeling very stillAnd I think my spaceship knows which way to goTell my wife I love her very much she knowsGround Control to Major TomYour circuit's dead,there's something wrongCan you hear me, Major Tom?Can you hear me, Major Tom?Can you hear me, Major Tom?