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IL VALORE DI UN SIMBOLO


Buffon non dimentica: "Mi mancano due scudetti"Il numero uno bianconero parla polemicamente di calciopoli e svela un retroscena: "Stavo per andare a Barcellona quando mi scelse la Juve. Poi siamo andati in B e non potevo lasciare la squadra"TORINO - Cresciuto col mito di Thomas N'Kono, portiere camerunense negli anni settanta, ottanta e novanta, Gigi Buffon si confessa davanti alle telecamere di Sky Sport 1 per la rubrica 'I Signori del calciò ripercorrendo il proprio passato dall'esordio in serie A agli scudetti tolti d'ufficio dopo lo scandalo calciopoli. "Con la Juventus di Capello - dice - ho vinto due scudetti, poi tolti. Per me non cambia nulla, io so quello che ho fatto, vinto e meritato nella mia vita. Ho delle mie convinzioni e nessuno me le toglierà, al di là di quello che può venir fuori dal processo e dalla giustizia. Ognuno di noi dentro di sé ha una coscienza con la quale dialoga, ognuno di noi sa quello che ha guadagnato sul campo in maniera meritata". FEDELTA' BIANCONERA - Due scudetti tolti d'ufficio e una retrocessione che avrebbe potuto farlo scappare: "E' un fatto di coscienza - spiega - Aver lasciato la Juventus in un momento così non mi avrebbe fatto vivere bene. Alla fine per giocare bene, per stare bene con gli altri, devo avere la coscienza a posto e quello era l'unico modo per poter continuare a giocare in maniera tranquilla e spensierata. Quando Secco prese l'incarico di Moggi mi disse che c'erano Milan e Arsenal che mi volevano. Penso di aver dato a lui e alla Juve quell'iniezione di fiducia ed entusiasmo per ricominciare a tessere la ragnatela per tornare grande. Se non avessi fatto quella scelta la vittoria di un campionato non mi avrebbe più dato grosse soddisfazioni". In mezzo, prima ancora del Mondiale vinto con la maglia azzurra c'è la bufera delle scommesse, una vicenda che lo ha profondamente segnato. "Nel 2006 - racconta Buffon - erano 11 anni che ero nel calcio e il fatto che in un momento simile tutti mettessero in dubbio la mia lealtà sportiva e di uomo mi ha ferito molto - ammette - Scrissero anche che vendevo le partite per scommetterci sopra, mi ferì molto".