Buongiorno Webworld! Anche stamattina sono qui più
assonnato che mai, però con la differenza che ho già preso il caffè!! Per cui potrei anche riuscire a dire qualcosa di sensato!
Stamattina non sò perchè (devo aver dormito col culo scoperto!!
), ma mi sono svegliato polemico!! MOLTO POLEMICO!!!
La questione che vorrei porre alla vostra attenzione sono le Raccomandazioni in Italia... Io sono ancora uno studente, ma auspicabilmente entro marzo sarò dottore in Chimica Farmaceutica e anche io comincerò finalmente a combinare qualcosa nella mia vita!! Il problema è che nel mio piccolo, ho già conosciuto tanta di quella gente raccomandata che occupa anche ottimi posti di lavoro che la cosa mi lascia basito...La domanda che mi rimbomba stamane nel cervello è: ED IO CHE NON LO SONO??! COME FACCIO??!
Parlando di Università, pensate che nella mia facoltà l'attuale preside, che fino a 2 o 3 anni fa era "solo" prof. ordinario, ha procurato cattedre come prof. universitari a tutta la famiglia, in particolare alla figlia ed alle 2 nipoti... E CE LE HA FICCATE LUI DI SICURO!!! perchè non è possibile che tutta la dinastia si sia concentrata lì casualmente a mangiare il pane comprato con le tasse universitarie che anche IO pago!!Purtroppo da noi non è un caso isolato, si conoscono nomi e cognomi di altri figli d'arte, addirittura un prof. ordinario è riuscito a far dare la cattedra di Chimica farmaceutica e tossicologica III a sua moglie, laureata in Biologia!!! ROBA DA MATTI!!Ovviamente non è solo l'università ad essere il mondo dei raccomandati... MAGARI FOSSE COSI'!!I concorsi pubblici per entrare nelle forze dell'ordine
(carabinieri, polizia, polizia municipale etc.) sono notoriamente pilotati... Pensate che io vivo in un piccolo paesino della Marsica dove abbiamo l'onore di avere tra i nostri concittadini un Generale dell'esercito... bene, questo illustre signore ha distribuito raccomandazioni a destra e a manca, tanto che oggi abbiamo la più alta concentrazione di poliziotti d'Abruzzo!! Poliziotti che per di più si ubriacano, e fanno risse ai tornei di calcetto che si fanno in paese durante l'estate, finendo su tutti i giornali locali...
Alla luce di questo, forse sono io quello strano, quello che della vita non ha capito nulla, ma che CREDE fortemente che la MERITOCRAZIA debba essere l'unico criterio da adottare per arrivare ad un traguardo, che i migliori debbano andare avanti PER PRIMI e che i figli d'arte siano ben accetti nel mondo del lavoro, MA COME GLI ALTRI!! ...perchè un cervello, la voglia di fare, e l'impegno valgono DI PIU' di un cognome!!!! Buona giornata a tutti voi!!