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CON GLI AMICI


SIAMO  STATI  BENECome speravo, la settimana in cui a Tenerife eravamo in compagnia dei nostri amici è stata molto piacevole. E' una coppia di nostri coetanei, ci conosciamo dai tempi dei fidanzamenti ed insieme abbiamo percorso e superato i punti cruciali e le mete di una vita a due: lavoro, matrimonio, crescita dei figli, problemi familiari ed infine...ora abbiamo iniziato lo status di pensionati e nonni. Non che ci vedessimo spesso, nel corso degli anni, però quel filo mantenuto da telefonate, da alcune ore insieme concordate a fatica tra gli impegni di tutti, nella città degli uni o degli altri, quel filo di amicizia, dicevo, non si è mai spezzato. Adesso abbiamo voluto provare l'esperienza di una settimana intera solo noi quattro, qualcosa di nuovo ma che a me ha ricordato un pochettino quei pomeriggi domenicali dei nostri vent' anni, quando oziavamo insieme tra i boschi dei colli bolognesi...non siamo più quegli ingenui spensierati, ma qualcosa è rimasto...e fa parte del legame che ci fa stare bene insieme.In quella settimana qualche volta io e mio marito abbiamo fatto un po' da guida in luoghi che già noi avevamo visitato, altre volte abbiamo scelto mete nuove per tutti, per scoprire e stupirci insieme.Oltre alla indimenticabile giornata sul Teide, di cui ho già ampiamente raccontato, siamo stati nella capitale Santa Cruz (che noi non vedevamo dall'anno 2000), grande città moderna che meriterebbe visite frequenti, peccato che si trovi a circa un centinaio di chilometri dalla zona turistica!
nella città antica...
...nella città moderna...
...al mercatoLa mia amica non vedeva l'ora di trovarsi di fronte alle gigantesche statue dei re guanci a Candelaria (di cui ho raccontato qui), e mi pare abbia ammirato, come tutte le donne, del resto...
Siamo tornati nella graziosissima città La Laguna, che avevo visitato l'anno scorso (vedi qui) e che ho rivisto molto volentieri, con una buona dose di fortuna anche stavolta abbiamo goduto di una bella giornata.Simile a La Laguna è Orotava, molto famosa per la Casa de los balcones, una casa tradizionale dove si trova una scuola di artigianato locale con annesso negozio.
patio nella casa de los balcones
artigianatoAbbiamo mangiato pesce squisito nel paesino di pescatori Los Abrigos, zona battuta da venti buoni per il surf e da forti onde sulle rocce.
Abbiamo visitato l'ALOE PARK, un parco aperte di recente che contiene, oltre alla piantagione di aloe, una bananera, un orto botanico con le piante del territorio, un mini-zoo con un dromedario amante della birra, un piccolo museo antropologico di oggetti usati localmente nel passato. La guida era una signora nata in Perù, vissuta in Francia, soprattutto in Bretagna ed ora abitante da anni a Tenerife: una donna eccezionalmente simpatica e coinvolgente, che ci ha spiegato e raccontato un sacco di cose sull'isola e sui suoi abitanti. Eravamo stati inseriti in una comitiva di turisti bretoni, la guida parlava francese in modo veloce e colorito, qualche parola ci è sfuggita, ma è stato lo stesso interessante e divertente, una visita che consiglio di fare anche se il luogo non è ancora molto pubblicizzato.
la guida ci mostra il cactus chiamato "belle mère" (suocera)
al pascolo tra l'aloe
il dromedario bevitore di birra
fiore del frangipaneSiamo arrivati sulle montagne di Anaga, all'estremo nord, tra boschi spesso seminascosti dalle nubi, ripromettendoci di ritornare, perchè quel giorno era già tardi e non era il caso di farci sorprendere dal buio lassù...
E per finire...come dimenticare le ore passate ad oziare e a prendere il sole su certe spiagge incantevoli?
playa Las Teresitas
playa Tejita, alla montana Roja