ricomincioda7

VACANZE


 FIORISCONO BAMBINI
Stamattina mi sono presa mezza giornata di libertà, sono andata in centro. Avevo varie commissioni, le piogge incessanti dell'ultimo periodo mi avevano sconsigliato di uscire, così certi impegni si erano accumulati. Stamattina un po' di sole e allora...via! E, fra una commissione e l'altra, qualche momento per me di vagabondaggio ricostituente fra strade e librerie. Se i fiori stentano a spuntare in questa pazza primavera invernale...ecco, oggi per le strade sono fioriti i bambini! E' il primo giorno delle vacanze scolastiche: mi ha colpito vedere tanti bambini in giro per Firenze e sugli autobus! Non le solite classi di scuola, file o gruppi che si trascinano in gita turistica, ma bambini figli, nipoti, con adulti al seguito. O è il contrario? Mah! Le femmine si notano subito, hanno quasi sempre qualcosa addosso di rosa, i maschi di solito sono più sobri, ma ugualmente belli. Quelli che camminano naso all'aria trascinati dai genitori, quelli che trotterellano, saltellano, fanno di tutto tranne camminare normalmente... poi si inciampano, si scontrano... bambini poco abituati a camminare, tra automobile e banco di scuola. Quelli che chiacchierano, che piagnucolano, che chiedono supplichevoli: “Mi compri...”, o che chiedono perchè vogliono sapere di ciò che vedono, così diverso dagli altri giorni. Quelli turisti appena arrivati coi genitori alla ricerca dell'hotel, col loro piccolo trolley e un peluche sottobraccio, dagli occhi stanchi per il viaggio e sbarrati su questa nuova città sconosciuta. Quelli turisti già da alcuni giorni o soltanto alcune ore, con genitori intelligenti da cui hanno ricevuto la mappa di Firenze e la tengono ben stretta magari stropicciandola un poco, con la loro macchina fotografica e scattano, scattano...oppure naso all'aria e bocca aperta ascoltano mamma o papà che gli raccontano le belle storie dei palazzi imponenti o delle statue che, chissà perchè, sono quasi sempre nude e non ridono mai. Quelli che mi piacciono di più sono i bambini con lo zainetto sulle spalle: si presentano subito così col loro eroe preferito sulla schiena e ricordano che questa uscita è qualcosa di straordinario, non da tutti i giorni: non c'è scuola e vado a passeggio con mamma e papà! Immagino l'emozione prima di uscire e la preparazione scrupolosa dello zainetto: il pacchetto dei fazzolettini, una merendina, forse un mini ombrello vista la stagione perfida, probabilmente un giocattolino portafortuna e...tanto spazio vuoto, con la speranza di riempirlo perchè mamma e papà compreranno qualcosa anche per me... I piccolissimi nei marsupi o nei passeggini per le strade della città hanno sempre occhi enormi ben aperti e curiosi per questo caleidoscopio strano che colpisce tutti i loro sensi, così diverso dalla casa o dall'asilo a cui sono abituati negli altri giorni... finchè non crollano addormentati nelle posizioni più buffe, stroncati dall'overdose di stimoli... Insomma, una meraviglia era stamattina Firenze, riempiva di allegria e di ottimismo, con questa bellissima fioritura di bambini!E anch'io mi sentivo più giovane e sentivo più acuta la voglia di nuovo, di andare da qualche parte, di fare nuove esplorazioni ed esperienze...