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TEATRO, NUOVA PROVA


L'ABITO NON FA IL MONACO,MA FA L'ATTORE
G. Boldini, Donna Franca Florio Passo poco da qui, scrivo poco, ancora per una decina di giorni: siamo allo sprint finale prima del debutto del nuovo spettacolo.Cioè, non proprio nuovo, diciamo... una nuova edizione. La regista di noi "Spostati" ha ripreso il nostro fortunato spettacolo di qualche anno fa "Quello che prende gli schiaffi" (marzo 2013), l'ha un po' rimaneggiato, ma soprattutto ha voluto caratterizzare i personaggi in modo diverso, così da farlo diventare più vivace e brillante, nonostante la tragicità della storia.Nella compagnia ora ci sono attori diversi dai precedenti è ciò che è stato cambiato è anche in funzione delle nuove persone. Io... sono stata promossa di grado: allora facevo il pagliaccio, una parte molto simpatica e particolare, ora sono diventata CONTESSA, uno dei personaggi più importanti. E' una contessa "cattiva", senza morale, fa cose ripugnanti e, devo dire la verità, mi è stato faticoso entrare nel personaggio perchè lo sentivo così negativo e distante, ma pian piano sto arrivando ad una interpretazione che soddisfa la regista e... anche me, ho superato quelle sensazioni negative che la contessa mi dava e che ora però dovrò riuscire a suscitare nel pubblico. La parte è lunga e devo studiare molto, ancora non mi sento affatto sicura, ora negli ultimi giorni le prove sono quasi quotidiane, molto faticose, e il copione devo ripassarlo il più possibile anche per conto mio...E poi c'è il vestito! L'altra volta mi dovetti preparare l'abito da pagliaccio: trasformare una gonna arlecchina in un paio di pantaloni, aggiungere fiocchi colorati alla casacca... Questo costume ora l'ho passato a chi farà il pagliaccio al posto mio, io avrò due "sontuosi" abiti da contessa... oltre ad ornamenti vari. Questi abiti un po' particolari e spesso molto vistosi di solito li troviamo sulle bancarelle a pochi euro, molti vengono dall'America, fanno un figurone sul palcoscenico per le fogge e i colori, però spesso dobbiamo adattarceli... e uno dei miei, nero, scollato, lungo ... è troppo lungo per me così devo tirare su l'orlo anche della fodera e in questi giorni sto cucendo all'impazzata! Io non sono una sarta, mi ci vuole un sacco di tempo, insomma anche stavolta l'abito me lo dovrò sudare!Però, quando poi l' indosso, con le scarpe dal tacco alto, collane e stole, cappellino con veletta e piume...mi sento davvero un' altra e mi è più facile anche la recitazione!E speriamo di arrivare in fondo con successo... durante la preparazione abbiamo avuto un sacco di problemi, abbiamo dovuto sostituire attori... insomma, una gran fatica che vorrei ardentemente andasse a buon fine, perchè la sceneggiatura è molto bella e merita il successo!   
Glauco Mauri nella sua messa in scena di"Quello che prende gli schiaffi"