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L'ULTIMA VOLTA A PARIGI


NON LA VEDRO' PIU' COSI'Era il 21 settembre 2013. A Parigi, bellissime giornate di inizio autunno. Io e mio marito quel giorno l'avevamo dedicato tutto al museo di antropologia, usciti da lì stanchi dopo aver tanto camminato, nel poco tempo che ci restava prima di cena decidemmo di passare da Notre Dame.L'avevamo già visitata abbondantemente nei nostri viaggi precedenti, a me era rimasta nel cuore la piccola statua di pietra della Madonna col Bambino, la… padrona di casa, che si trova poco dopo l'entrata sulla destra, davanti a un pilastro: è così delicata quella scultura, così dolce, volevo rivederla.Così entrammo, solo per un attimo, dicevamo, perché eravamo molto stanchi, stavolta scattai qualche foto alla Madonnina.
 Ma poi l'immensità e la bellezza della costruzione gotica furono così attraenti che ancora una volta proseguimmo, trascinati da quell'atmosfera suggestiva che ci inondava di storia, di arte, di fede, ci faceva ammirare tutto silenziosamente, sentendo attorno a noi la piccolezza dell'uomo e insieme la sua grandezza per aver saputo costruire una simile meraviglia.Rifacemmo il giro della cattedrale ed io scattai diverse foto, ai giochi di luci e ombre, alle armonie che mi colpivano tra archi e colonne.
 Poi uscimmo. Sulla piazza c'erano delle gradinate allestite per gli 850 anni dalla costruzione, erano in programma spettacoli serali, ma a quell'ora si poteva godere seduti comodamente la bellezza di tutta la facciata: alle prime ombre della sera fu illuminata da luci delicatissime che le davano una morbidezza quasi da sogno, contro il cielo non più celeste e non ancora nero-notte, ma di una tonalità di azzurro intenso che faceva pensare a certe pitture di angeli nel paradiso.
Una visione di pace, di serenità, che non ho più dimenticato…...e mi è tornata in mente di colpo ieri sera, davanti ad un'altra luce, stavolta crudele, le fiamme alte dell'incendio che divoravano la cattedrale di Notre Dame: che angoscia ho provato! Sono andata a ricercare le foto scattate quel giorno, le ho riguardate tutte, a lungo, ero commossa: non rivedrò più quell'antica bellezza...