Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

IL LIBRO DI NOVEMBRE

Maurice Maeterlink

"L'oiseau bleu"

 

SCRIVO ANCHE QUI...

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 6

 

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 

Ultime visite al Blog

Lalla3672vololowatapocarloreomeo0QuartoProvvisoriosurfinia60NonnoRenzo0giovannikadoshsabes69ros_gerCatania.Danielamassimocoppaedith0dglfedele.belcastro
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 69
Prov: FI
 

 

« ARRIVEDERCI MONTAGNAFOLIAGE »

PRUDENZA

Post n°1710 pubblicato il 18 Ottobre 2020 da atapo
 
Tag: cronaca

 

LOOKDOWN  PERSONALE

 


Le cose non vanno affatto bene, in generale dico, per la nostra Italia e per tutto il mondo a causa di questo Covid.

I numeri peggiorano, aumenta l’insicurezza.

Io, come tanti, avrei voglia di poter fare, organizzare, vivere ciò che mi fa stare bene e mi mantiene serena, ma è tutto un chiedermi: -Che percentuale di rischio c’è se faccio questo o quest’altro, se vado in un luogo o in un altro?-

Non mi sento per niente tranquilla: ciò che mi mette più in ansia è il prendere i mezzi pubblici. Cerco di evitare le ore di punta, ma non sempre è possibile, basta che un bus ritardi ed ecco nel successivo si sta troppo stretti. Infatti è questo un problema a livello nazionale, ma devo dire che qui a Firenze per la maggior parte della giornata la cosa è sopportabile, il peggio è comunque quando i ragazzi delle scuole entrano ed escono.

D’altra parte mica posso chiudermi in casa o andare in giro solo se mio marito ha la compiacenza di accompagnarmi in auto. Già molte volte rinuncio, oppure unisco più impegni e commissioni, quando esco ne sbrigo il più possibile e il più velocemente possibile. Ah, i bei tempi delle giratine per il gusto di vivere la città e godersi le vetrine!

Dato il mal di schiena, ho trovato il coraggio di ricominciare la ginnastica in acqua, ma in un’altra piscina. Quella del Comune dove andavo gli anni scorsi è chiusa da marzo e ne approfittano per fare lavori di ristrutturazione; mi hanno detto che riaprirà per settembre 2021.

Nella nuova piscina mi trovo bene per quanto riguarda l’attività in acqua, lì lo spazio c'è abbondante, ma devo ancora impratichirmi di tutte le manovre di spogliatoi e docce: è tutto un disinfettare e lo spogliatoio mi sembra molto piccolo in rapporto a quante ci ritroviamo tutte insieme. Mah! Speriamo…

Speriamo proprio tanto, perché già alcuni conoscenti si sono ammalati, uno a Bologna è finito all’ospedale e ne è appena uscito, per fortuna. Tutte persone ragionevoli, che non fanno movide o imprudenze.

In entrambi i gruppi di teatro ci siamo ritrovati una volta, mascherati e a distanza: vorremmo riprendere a fare qualcosa, con modalità certamente diverse, le registe hanno qualche idea e inizieremo in novembre, se la situazione non degenera. Ma il solo esserci rivisti e scambiati racconti e impressioni ci ha fatto bene, ci invoglia a essere ottimisti e propositivi.

Dovevo iscrivermi ai corsi dell’Università dell’Età libera, ce ne sono davvero tanti che mi interesserebbero, ma riecco il problema dei bus: dati gli orari, per frequentarli dovrei proprio viaggiare nelle ore di punta, e allora?

Non volevo rinunciare completamente, è sempre un modo per sentirsi vivi, per allenare la mente, allora mi sono rassegnata e ho deciso per quest'anno di scegliere solo corsi che si terranno on-line. Non è il massimo per me, la presenza e gli scambi fisici sono importanti, anche se le tematiche (ne ho scelte storiche e artistiche) mi attirano, ma spero che sia una esperienza positiva e che… la tecnologia casalinga funzioni!

Dopo che l’hanno scorso ho fatto il grande passaggio con Skype per l’inglese, ora affronterò anche questo!

Il male minore: ho rinunciato a malincuore a un corso in francese, uno di teatro sociale, ma i timori per le uscite e i bus l’hanno vinta.

E per la fine del mese ho l’appuntamento per la vaccinazione antinfluenzale, così tanto raccomandata soprattutto per noi anziani; ma arriverò indenne fino a quel giorno?

 

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/ricomincioda7/trackback.php?msg=15176870

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
elyrav
elyrav il 20/10/20 alle 08:11 via WEB
E' un pò la situazione di tutti. Dai che arriverai sicuramente indenne!!! :) serena giornata
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 20/10/20 alle 19:15 via WEB
Speriamo... Tu, tutto bene?
(Rispondi)
ormalibera
ormalibera il 20/10/20 alle 10:27 via WEB
Non possiamo combattere contro i mulini a vento ma possiamo vivere ogni giorno cercando il meglio del meglio e anche di capire cosa accade dentro e fuori di noi.
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 20/10/20 alle 19:16 via WEB
E vivere il più normalmente possibile...
(Rispondi)
cassetta2
cassetta2 il 21/10/20 alle 11:30 via WEB
La distanza del parcheggio è direttamente proporzionale al tempo che impieghi per realizzare che devi tornare indietro perché hai dimenticato la mascherina in macchina.
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 21/10/20 alle 15:43 via WEB
AhAH! Se a PARCHEGGIO sostituisci FERMATA BUS e a MACCHINA sostituisci CASA... è uguale alla mia situazione.
(Rispondi)
la.cozza
la.cozza il 22/10/20 alle 17:29 via WEB
Io mi sono raffreddata appena preso l'appuntamento per il vaccino ed ho dovuto rimandare. Ti ammiro molto, sei coraggiosa!Io non ho più nessuna voglia di uscire e lo faccio il meno possibile. Evito tutti gli incontri non assolutamente indispensabili fino a rimandare anche tutti i controlli medici.
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 22/10/20 alle 23:23 via WEB
Non so se è coraggio o incoscienza... So che a stare tappata in casa vado in depressione, finchè ci sarà uno spiraglio di libertà dopo un po' di clausura sento il bisogno di evadere. Fra poco anch'io dovrò fare dei controlli medici, questo mi mette un po' in ansia, negli ambulatori e ospedali rischi sempre di trovarti vicino in sala d'attesa qualcuno non in salute.
(Rispondi)
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.