Creato da atapo il 15/09/2007
Once I was a teacher

DOVE VORREI TORNARE

IL VIAGGIO DI GENNAIO


DJERBA

 

SCRIVO ANCHE QUI...

ASCOLTA...

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 1

 

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 2

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 3

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 4

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 5

RECHERCHE DU TEMPS PERDU 6

GATTI DI FAMIGLIA

 



BETO


 
CHILLY

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 75
 

Ultimi commenti

Ultime visite al Blog

OsservatoreSaggioelyravamici.futuroieriormaliberamassimocoppaatapotempestadamore_1967NonnoRenzo0verde.dewimpdinisipiterx0fedele.belcastroArianna1921SCORPIONEXSEMPRE
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

Tag

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
 

Contatta l'autore

Nickname: atapo
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 70
Prov: FI
 

 

« MEDITAZIONI DI NOVEMBREDOVE ANDRO' (FORSE) »

LEO

Post n°1790 pubblicato il 27 Novembre 2021 da atapo
 
Tag: cronaca

 

FINE DELLA STORIA TRISTE


 

Abbiamo continuato ad interessarci alla sorte di Leo, il gatto inquilino del mio giardino, di cui qui c’era la prima parte della storia.

Circa una volta alla settimana facevamo una telefonata all'ambulatorio:

“ verrà operato nei prossimi giorni...”, “è stato operato...”, “ appena sarà in condizioni adatte andrà al gattile...”.

Nessun padrone ha mai telefonato per riprenderlo.

Poi: - Nei giorni scorsi l’abbiamo portato al gattile, ora è là che dovete rivolgervi.-

- Ma in che condizioni è rimasto? Gli occhi…?-

- E’ rimasto cieco, nemmeno l’altro occhio si è potuto recuperare.-

Che dispiacere! Pensavo ad altri gatti ciechi di cui il gattile mette foto e notizie su facebook, so che i mici hanno altri sensi molto sviluppati, anche lui si sarebbe adattato, anche se quei bellissimi occhi verdi-gialli erano chiusi per sempre.

Ora dovevamo contattare la nuova “residenza”, mio marito si era quasi convinto per l’adozione a distanza: in casa con noi nemmeno a parlarne secondo lui, io mi ero rassegnata, anche perché, oggettivamente, se la nostra casa sarebbe stata adatta, non così il giardino col suo cancellone dalle sbarre larghe, attraverso le quali lui era entrato per cercare rifugio dopo l’incidente. Sarebbe uscito troppo facilmente trovandosi così subito sulla strada. Con l’adozione a distanza avrei potuto andare a fargli visita e se avesse poi trovato una famiglia per lui… ne sarei stata contenta.

Ma non è stato semplice saper qualcosa dal gattile: attraverso i numeri di telefono non si riusciva a raggiungere, per motivi che ho scoperto in seguito.

I giorni passavano, finché non ho incontrato un volontario che distribuisce i calendari prodotti dal gattile per autofinanziarsi: ci troviamo una volta all’anno, quando mi porta il calendario che gli ordino. Così in questa occasione gli ho raccontato la storia del gatto, gli ho chiesto se andava al gattile, se lo vedeva, se mi dava notizie, se potevano chiamarlo Leo, il nome che avevo pensato per lui… Abbiamo parlato a lungo, mi ha confermato che i gatti ciechi hanno molta sensibilità anche in altre parti del corpo, per cui si abituano e non se la cavano male, che i gatti belli vengono adottati facilmente anche se hanno handicap, che ora Leo di sicuro stava in infermeria, poi sarebbe andato nel recinto con Poldo, un altro bel micione cieco che spesso è fotografato nella pagina del gattile.

Alla sua prossima visita si sarebbe informato e mi avrebbe aggiornato. Ho dovuto aspettare pochi giorni, ma le novità purtroppo non erano quelle sperate.

Ecco la nostra corrispondenza:

“Purtroppo Leo è deceduto due giorni dopo che era arrivato in gattile. Era in infermeria e l’hanno trovato morto. Forse, ipotesi mia, una lesione interna dovuta all’urto.”

“ O forse non voleva vivere così… Che tristezza… Grazie per l’interessamento.”

“Forse, povero gattone”

Ho pianto, l’ho immaginato solo, confuso, disperato, senza punti di riferimento, senza carezze, si è lasciato andare…

Chissà se oltre il ponte dell’arcobaleno ora sa che io, in un certo senso, l’aspettavo.

Adesso quando guardo il giardino mi sembra così desolatamente vuoto e triste.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/ricomincioda7/trackback.php?msg=16029187

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
artemisia_gent
artemisia_gent il 28/11/21 alle 11:33 via WEB
che dispiacere! Ho seguito la storia di Leo con interesse e speravo davvero non finisse così. un abbraccio
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 29/11/21 alle 23:22 via WEB
Grazie cara, sì è stata dura.
(Rispondi)
surfinia60
surfinia60 il 28/11/21 alle 18:31 via WEB
Purtroppo è la sorte di molti animali senza padrone o con padroni irresponsabili che li lasciano andare in giro, esponendoli a pericoli. Se ti puo' rincuorare ti racconto che la settimana scorsa mio figlio ha salvato un micino dal motore di un'auto. Adesso vive felice a casa sua, con il fratello cane con cui sta facendo amicizia, amato e al calduccio :-)
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 29/11/21 alle 23:23 via WEB
Che bravo tuo figlio! Dicono che siano i gatti a fare in modo da essere scelti da noi umani...
(Rispondi)
massimocoppa
massimocoppa il 30/11/21 alle 12:35 via WEB
veramente una storia triste, ci si resta veramente male
(Rispondi)
 
atapo
atapo il 04/12/21 alle 22:38 via WEB
Io ci sto soffrendo ancora...
(Rispondi)
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.