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Un blog creato da uforobot il 23/02/2005

le ali nella testa

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All'alba, sorrido

 

 

 

 

Quanta pace, fra le vesti candide dell'alba.

Quanta quiete.

Affiorano, dalle vertigini notturne, pensieri giovani e soluzioni nuove.

Allungo i pensieri assonnati e scopro ciò che so.

Sei qui con me.

Sorrido e ricomincio a vivere

 
 
 

Scrivono del mio libro...

Giusi D’Urso “Il Bene tolto”, Felici editore, 2009

NeIl Bene tolto” (Felici editore, 2009) di Giusi D’Urso ,ognuno di noi può leggere e trovare qualcosa di sé. La scrittura della D’Urso ha il pregio di parlare al cuore di ognuno di noi ed allo stesso tempo di essere rigorosa, essenziale, evocativa, drammatica.
In questo romanzo è raccontata la storia di una donna, di origini siciliane, vittima di una violenza sessuale. Quest’episodio potrebbe indurci a pensare che siamo dinanzi ad un romanzo di “genere”, ma non è così. “Il Bene tolto” è anche questo, ma non è solo questo. L’episodio della violenza, che è raccontato alla fine del libro, e che rappresenta lo “scioglimento” della vicenda, è solo l’espediente per narrare un dramma esistenziale molto più profondo e che viene indagato con  fine analisi psicologica dall’autrice.
È un romanzo questo della D’Urso che è incentrato su due tempi: il passato ed il presente. Il primo, con i suoi toni caldi, è un bellissimo affresco di una giovinezza edenica, senza il senso del peccato, animata da una delicata e intensa vitalità, dalla scoperta dell’eros e dallo struggente ricordo delle persone care ( è bellissima la figura del padre della protagonista!). La linea d’ombra, che segna la fine di questa età felice, è  l’episodio della violenza carnale che marchia a fuoco la vita della protagonista, rappresentando per lei un punto di non ritorno.
È questo l’episodio centrale di tutto il romanzo, perché è il punto di raccordo con l’altro tempo, quello cioè del presente, che apre, in questa bellissima storia intrisa di umanità, la dimensione del quotidiano e della maturità. Per la protagonista del romanzo il presente è il tempo del dolore dell’emigrante che guardando un altro fiume pensa a quello della  sua terra; è la solitudine di chi ha perso l’illusione dell’amore; è il ricordo/ossessione della violenza subita tanti anni prima, di quel “bene”,  di quella parte “di felicità” che la vita e la violenza degli uomini ingiustamente le hanno tolto.

 

di Francesco Capaldo, 9 settembre 2010

 
 
 

SONO UNA DONNA E SCRIVO!


Premiazione- spettacolo del concorso letterario Autrice dell'Estate 2010, presentato e disturbato da Paola Pasqui, che dirigerà la premiazione, offrirà spunti comici, interagirà con le scrittrici"
Serata conclusiva e premiazione delle autrici venerdì 16 luglio 2010 alle 21,30, presso l'Ippodromo Caprilli a Livorno

Maggiori informazioni sono reperibili sul sito http://www.unlibroperlestate.it/.
AUTRICI DELL’ESTATE
I RACCONTI
AA. VV.
16 Luglio 2010

16 racconti, diversi i generi letterari e gli argomenti, ma tutti rigorosamente scritti da donne.
Sono stati selezionati fra quelli partecipanti alla II Edizione del Concorso Letterario Autrice dell’Estate (www.unlibroperlestate.it).
Scrittrici di ogni parte d’Italia ci regalano racconti divertenti, emozionanti, commoventi, imprevedibili, stressanti, rilassanti...

Maggiori informazioni su http://www.manidistrega.it/editore/autri
I RACCONTI
AA. VV.
16 Luglio 2010

16 racconti, diversi i generi letterari e gli argomenti, ma tutti rigorosamente scritti da donne.
Sono stati selezionati fra quelli partecipanti alla II Edizione del Concorso Letterario Autrice dell’Estate (www.unlibroperlestate.it).
Scrittrici di ogni parte d’Italia ci regalano racconti divertenti, emozionanti, commoventi, imprevedibili, stressanti, rilassanti...

Maggiori informazioni su http://www.manidistrega.it
Nel volume troverete anche uno dei miei racconti!

 
 
 

Nei loro occhi

La nuova quiete dopo gli anni del frenetico rimuginare, a volte mi spaventa e mi sorprende. Quante notti sono rimasta sveglia a chiedermi se tutti quei pensieri che affollavano gli infiniti minuti alla  luce fossero comuni anche alle altre donne. Ero io ad alucubrare senza posa o a quell'età, appena si diventa madri ci si ritrova tutte impigliate nella ferocia dell'ansia?

Gli anni, poi, arrivano come parenti lontani, che hanno atteso il momento più adatto, a darti quella lucidità che avresti voluto prima. Arrivano persino le risposte ai più ardui rompicapo che avevano tenuto all'erta tutti i sensi.

Gli anni, poi, arivano e ti cambiano. A volte stenti persino a riconoscerti, ti perdi e ti chiedi se fosse meglio prima, quando annaspavi fra i legacci crudeli dell'inquietudine.

Ho scoperto dentro di me una finestra spalancata dalla quale, con lo sguardo del mio tempo, cerco qualcosa di mio, che mi riporti a casa. Gli occhi delle mie figlie: eccomi, mi sono ritrovata!

 
 
 

La pioggia nei pensieri

Post n°280 pubblicato il 19 Maggio 2010 da uforobot
 

Le giornate uggiose a primavera sono come i pensieri arrotolati fra le coperte in cui non trovi sonno. Non dovrebbero stare lì, non dovrebbero gelarci le mani a fine maggio, né farci stare svegli per intere notti inquiete. 

I giorni e i pensieri fuori stagione scorrono svelti fra le nostre dita e mai riusciremo forse a ricordare cosa ci hanno lasciato dentro, quasi fossero accidentali, come stessero per scolorire ed essere inghiottiti dal destino che va avanti.

L'umido chiarore dell'alba caccia via la voglia di allegerirsi il corpo e il cuore. Il cielo plumbeo fuori posto è un grido stridulo che non ci lascia un solo attimo di tregua. E quando la pioggia rinfresca ancora l'aria e ci lascia increduli con i piedi nei sandali delusi, anche i pensieri che per un attimo se n'erano rimasti buoni e cauti, coperti dalll'affaccendarsi quotidiano, ritornano, cupi e piovigginosi; come se noi e il cielo fossimo iscindibili.

Come se nulla riuscisse, dentro e fuori, a fare primavera.

 

 

 
 
 
 

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da dove inizio?? dall'egiziano?? ^___^
Inviato da: LaPisanaDiPadova
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IL BENE TOLTO

E' uscita la seconda edizione de

Il bene tolto
Romanzo di Giusi D'Urso

Felici Editore, Pisa

 

 Scarica l'estratto

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MANGIANDO IN ALLEGRIA

Mangiare sano e inquinare meno: proviamo?

Un libro di Giusi D'Urso e Paola Iacopetti
Illustrazioni di Michela Volpini

Felici Editore

 

Un libro per tutta la famiglia.
Leggi un
assaggio!

 

...PAROLE...

"La parola collega la traccia visibile alla cosa invisibile, alla cosa assente, alla cosa desiderata o temuta, come un fragile ponte di fortuna gettato sul vuoto."

Italo Calvino

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