Rigitans

Pisapippa, Grillopippa e il dimenticato de Magistris


Io so perchè Beppe Grillo ha scritto quel che ha scritto su Giuliano Pisapia nel suo blog.Un po' l'esasperazione di un comico che però vive in Svizzera (siamo noi che subiamo). Un po' perché il mecenate genovese del Movimento 5 stelle non può non attaccare gli altri. Ora è così, il suo Movimento può vivere e avere fortuna se si sputa veleno contro tutto e tutti, a cominciare dalle formazioni politiche più "affini", almeno come elettorato. Si cade quindi in un tranello mentale classico della politica, a cui il Movimento 5 stelle deve sottrarsi.Ma soprattutto l'acidità di Grillo nasce dopo il voto al ballottaggio, dove è chiaro che molti elettori "grillini" hanno dato la preferenza per Pisapia. Ecco quindi che Grillo cerca di influenzare e guidare le opinioni e posizioni dell'elettorato 5 stelle. Il problema è che Beppe Grillo non è il leader di questo movimento, ne dà solo l'immagine per dare visibilità.Solo un commento su 10 è a favore delle parole del comico di Genova, gli altri critici e polemici. Diciamo che stavolta ha fatto un bell'errore con questo pregiudizio, anche perché in consiglio comunale ci sarà Mattia Calise del Movimento 5 stelle, che potrà controllare l'operato del sindaco e della giunta, quindi uscirsene così duramente senza dare tempo al candidato di centrosinistra di fare qualcosa è stato un autogol.Inoltre Grillo, chissà perché, si è dimenticato di De Magistris, che ha stravinto a Napoli. Ricordiamo la "fatwa" che venne fatta sull'ex magistrato, di fronte alla decisione di candidarsi a Napoli e rinunciare al posto di eurodeputato, guadagnato anche grazie all'appoggio del Movimento 5 stelle.Off topic: nuovo post su ecodellaterra.blogspot.com , dal titolo "Giornata mondiale dell'ambiente, anche in tv".