Rigitans

Berlusconi, la finanza, l'Ici che ritorna, lui che se ne va


Monti sta portando avanti le proposte del suo governo. Alcune saranno condivisibili , altre meno. Andrà apprezzato il suo lavoro per il rigore finanziario, meno il modello su cui ci si basa sempre, cioé quello secondo cui la democrazia cede il passo alla finanza che influisce definitivamente sulle politiche statali da fare e non fare. Questo modello economico finanziario ha fallito, serve trasformarlo in modo che aiuti la società invece di creare nuovi problemi e nuove disuguaglianze.Io però non riesco a togliermi dalla testa che Berlusconi si è dimesso continuando a farsi propaganda sui media, affermando che l'ha fatto per responsabilità. E' stato lo stesso figlio Piersilvio a dire che il governo Monti sarà una boccata d'ossigeno per Mediaset. La verità è che la crisi finanziaria legata allo spread stava cominciando a colpire la holding di famiglia, con continue perdite in borsa.A quel punto Silvio si è tolto di mezzo, e di fretta. Questo è stato Berlusconi per l'Italia, e chi lo ha votato deve prenderne definitivamente coscienza.Ora Berlusconi dice di essere daccordo sul ritorno dell'Ici ma non a una patrimoniale. E' disposto a far tornare un'imposta su cui si era fatto campagna elettorale nel 2006 e che tolse nel 2008, quando cominciò la crisi economica, piuttosto che mettere un'imposta sui grandi patrimoni, compreso il suo.Come vedete Silvio fa e non fa quel che gli riguarda, il resto gli importa poco. E vedrete che non si è arreso, tirerà fuori l'ultima carta dal cilindro. Però forse sarà una uscita di scena molto triste.