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La mafia secondo Grillo


Dopo quel che ha detto Beppe Grillo a Palermo per sostenere il candidato sindaco del Movimento 5 stelle ("La mafia non ha mai strangolatole sue vittime, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un'altra mafia che strangola la sua vittima"), è scattato il putiferio. Ovviamente chi sostiene Grillo ora dirà che c'è il complotto, che le sue parole sono state travisate.Ecco le parole testuali, così vi fate un'idea: Sinceramente mi sarei aspettato non dico delle scuse per le parole usate (anche se voleva esprimere un concetto diverso, almeno spero) ma almeno una correzione. Sul blog invece un breve commento in cui però lascia intendere che non si è spiegato male lui, sono gli altri che non lo hanno capito.Ogni tanto, Beppe, ammettere i propri errori non guasta, perché certi atteggiamenti li aveva Berlusconi, quello che tanto tu hai combattuto attraverso il tuo blog. Le parole sono pietre, e tanti sono morti (magari non strangolati) a causa della mafia.E ricordati, non si arricchisce col pizzo, il pizzo è solo un modo per mettere il collare e il guinzaglio sul territorio ai commercianti, per controllare le persone, le vite, le famiglie, perché non devono sentirsi libere. E certi sedicenti imprenditori e politici non si allontanano molto da questa mentalità. Per questo lo Stato italiano fa schifo.Ma non si può dire che la mafia non "strangòla", altrimenti anche lo Stato non strangola. O no?