Avevo sentito parte della tragica intervista di Daria Bignardi al ministro(mi fa ancora impressione chiamarla così) Mara Carfagna, ma non l'avevo sentita tutta, cioè ho sentito la parte meno interessante e che fa piu' innervosire, mentre mi sono perso quei dieci secondi "d'oro", come il
Corriere e il
Messaggero indicano. Insomma la signora ha gettato la spugna: è di destra, ispirata dal movimento sociale italiano. Poi però si dice ispirata dai valori liberali...basta essere anticomunisti insomma. Io personalmente queste pregiudiziali a prescindere (il nonno gli dice di diffidare dai comunisti, e lei gli da' retta senza mai avere un perchè), sono disposto a discutere civilmente anche con chi si sente di destra.Comunque immagino che la signora"dio-patria-famiglia"
sia stata ispirata dal M.s.i anche per fare il suo calendario...meno male, almeno è tutta roba sua...mah...
Passando sulla sponda sinistra della politica, in Francia ci sono state le elezioni per il segretario del
Partito Socialista. Per la prima volta in "finale" vanno due donne,
Segoléne Royal da una parte e
Martine Aubry dall'altra. La prima è stata candidata contro
Sarkozy alle elezioni presidenziali del 2007, la seconda oltre ad essere sindaco di Lilla è stata anche l'ideatrice della
legge sulle 35 ore settimanali lavorative.
Oltre le aspettative vince la Aubry, e la Royal parla apertamente di brogli. Ora, io non so se è vero, ma il fatto che la vittoria sia stata assegnata per soli 42 voti e che una buona fetta di iscritti al Partito Socialista francese non ha partecipato, invocare nuove elezioni a una settimana(elezioni non previste...) significa per la Royal non avere nulla da perdere, e sperare in un ribaltone convicnendo altri iscritti a partecipare nella speranza che la Aubry invece li perda per questo cambio di programma inatteso.Forse sarebbe stato meglio accettare la sconfitta o al massimo discuterne non così platealmente, e preoccuparsi del partito invece di spaccarlo a metà anche nei litigi e dilaniarlo a pochi mesi dalle elezioni europee.P.s.: nel silenzio dei media rifondazione comunista fa politica "sociale":
vendita del pane ad 1 euro al chilo , nel momento in cui il prezzo del pane aumenta inesorabilmente.
AGGIORNAMENTI SU VITTORIO ARRIGONI, IL BLOGGER ARRESTATO IN ISRAELE