Ignazio la Russa dice che i partigiani "rossi" non devono essere paragonati agli altri partigiani che liberarono l'Italia dal nazifascismo. Beh detto da lui che fino all altro ieri si emozionava per il duce e faccetta nera, lascia il tempo che trova, soprattutto perchè gente come lui invece vuole paragonati coloro che lottarono per la repubblica di Salò, e quindi con i nazisti, con i partigiani caduti per la democrazia e la libertà. Il mondo si rigira.Questo governo vota la parificazione tra partigiani e repubblichini, e ora si azzardano a mettere da parte i partigiani comunisti e socialisti. Ma con che faccia ancora parlano?Comunque sia Berlusconi, quello che giocava a fare il liberale fino a poco tempo fa (i giochi dopo un po' stufano, le smanie di potere mai) si è sempre detto anticomunista, MA MAI ANTIFASCISTA. Un liberale vero se si dice anticomunista si dice automaticamente antifascista. Un liberale vero sta al massimo al centro e mai a destra. Berlusconi sdoganò il movimento sociale italiano.Speriamo che almeno serva ad avere con Fini un partito conservatore degno dell'Europa, democratico e laico, e dall altra parte un centrosinistra serio, con il lavoro, i diritti e la democrazia. p.s.: convegno sull' 8 per mille ai valdesi
Partigiani rossi e partigiani neri?
Ignazio la Russa dice che i partigiani "rossi" non devono essere paragonati agli altri partigiani che liberarono l'Italia dal nazifascismo. Beh detto da lui che fino all altro ieri si emozionava per il duce e faccetta nera, lascia il tempo che trova, soprattutto perchè gente come lui invece vuole paragonati coloro che lottarono per la repubblica di Salò, e quindi con i nazisti, con i partigiani caduti per la democrazia e la libertà. Il mondo si rigira.Questo governo vota la parificazione tra partigiani e repubblichini, e ora si azzardano a mettere da parte i partigiani comunisti e socialisti. Ma con che faccia ancora parlano?Comunque sia Berlusconi, quello che giocava a fare il liberale fino a poco tempo fa (i giochi dopo un po' stufano, le smanie di potere mai) si è sempre detto anticomunista, MA MAI ANTIFASCISTA. Un liberale vero se si dice anticomunista si dice automaticamente antifascista. Un liberale vero sta al massimo al centro e mai a destra. Berlusconi sdoganò il movimento sociale italiano.Speriamo che almeno serva ad avere con Fini un partito conservatore degno dell'Europa, democratico e laico, e dall altra parte un centrosinistra serio, con il lavoro, i diritti e la democrazia. p.s.: convegno sull' 8 per mille ai valdesi