Parliamo della Grecia questa estate ma è come se parlassimo dell'Italia, o della California, o dovunque accade: sono gli incendi, dolosi, vera piaga ecologica. Già le zone urbanizzate hanno mangiato tanto territorio, e se fa tanto caldo nelle città è anche e soprattutto perchè abbiamo annientato qualsiasi straccio di natura per far posto a enormi cattedrali di cemento e asfalto.Ora anche le zone boschive e collinari non hanno tregua,perchè ci sono gli incoscienti che buttano il mozzicone di sigaretta ancora acceso dalla macchina o per strada, ci sono i pazzi piromani, che lo fanno per il gusto di sentirsi vivi, uccidendo alberi e piante(e con loro gli animali).Ci sono poi i mafiosi e i delinquenti criminali, che bruciano per edificare quelle zone. A volte invece(caso tipico nel sud d'Italia) sono i dipendenti della guardia forestale a farlo, per non rimanere senza lavoro a scadenza del contratto a termine.Signori, non si può andare avanti così. abbiamo ridotto al lumicino la percentuale di zone boschive intatte, vogliamo azzerarle? vogliamo alzare ancora di più la temperatura? Una volta a Roma quando si arrivava a 35 gradi era un eccezione caldissima...ora è la norma d'estate, e non ci si stupisce più di arrivare a 40, come accadrà a breve.