Rigitans

Di Chiesa, prostitute e anticoncezionali


Alla Chiesa vaticana sembra non andare bene la sentenza del Tar del Lazio e nemmeno che l'ora di religione parli anche delle altre religioni. Gli dà fastidio che perda il monopolio in Italia, non vuole concorrenza, non vuole che si sappiano come sono le altre religioni, comprese le altre congregazioni cristiane, pazzesco.Ma perchè non si preoccupa invece del fenomeno della prostituzione, e dell ipocrisia che c'è dietro il divieto, come in Libano, dove è vietato, ma i ricchi con le prostitute ci vanno uguale. Quindi la legge vale solo per le persone comuni.Il papa invece va in Polonia, paese dalla mentalità cattolico-conservatrice, per dire che i farmacisti cattolici non devono vendere le pillole abortive e del giorno dopo (che non è abortiva!). Diciamo che se lo stato è laico nessuna confessione si può permettere di influenzare le scelte tra cui quelle mediche, se non convincendo i singoli a non prendere quelle pillole, e non i farmacisti a non venderle (e qui confermo che la chiesa cattolico-vaticana è autoritaria, essendo tra l'altrouna monarchia assoluta!), e se i farmacisti hanno degli scrupoli perchè cattolici (e conservatori dico io) allora forse hanno sbagliato mestiere.Aggiornamento: ecco la risposta del presidente di Federfarma.Domanda: i testimoni di Geova (sono una congregazione religiosa di stampo cristiano) non accettano le trasfusioni...se i dirigenti di questa religione dicessero ai medici testimoni di Gepva di non fare trasfusioni perchè è contro il loro credo, qualora non le facessero cosa pensereste? Ecco, dobbiamo pensare la medesima cosa nelle affermazioni del papa sulle pillole anticoncezionali e del giorno dopo.Una notizia ecologica è quella che riguarda le buste di plastica: il 12 settembre è stato la giornata senza shopper. In Italia purtroppo il divieto di vendita è stato prorogato di un anno da questo governicchio.