Ce lo dice il Corriere edizione romana. Esponenti capitolini starebbero per fare il grande (e buoio?) passo: dal Pd, partito da cui non si sentono scoltati, alla nuova formazione di Fini, Futuro e Libertà.Oltre al senatore Riccardo Milana, si parla dell'assessore provinciale della giunta Zingaretti Patrizia Prestipino, più altri. Immagino che non sentano futuro in un partito con tanti problemi e che non li tiene in considerazione, quindi sentono maggiori chance in Fli. Certo è che la politica è in gran confusione: una volta gli ex An venivano contrastati in ogni modo, ora addirittura ci si farebbe il partito assieme.Sarà un segnale che questo Fli è veramente una cosa nuova, diversa? Io non saprei, attendo ancora, perché fino a che staranno in maggioranza con Berlusconi e non cercheranno una via veramente legalitaria, repubblicana, con i cittadini e non con i poteri "forti", saranno discorsi campati in aria. Personalmente non avrei problemi a collaborare con loro, ma iscriversi a Fli sarebbe un passo troppo storto per la mia gamba.