Periodo politico un po' particolare, un po' troppo.
Dopo avervi annunciato del possibile ingresso in Fli di esponenti del Pd, ora veniamo a sapere della possibile fiducia da parte di due ex Italia dei Valori.Da Di Pietro mi aspetterei delle scuse qualora costoro votassero per Berlusconi, e le dimissioni da Presidente poi, visto che non è la prima volta che avrebbe di questi problemi. Ve lo ricordate Sergio De Gregorio? Fu il primo voltagabbana a lasciare la maggioranza di Prodi. Di Pietro non chiese mai scusa come responsabile, disse che un giuda su 12 discepoli c'è sempre. Uno solo però caro Tonino...Le novità non finiscono mai, ed una arriva da API, la formazione di Rutelli, che oltre a presentare il nuovo simbolo (senza le api operose di cui si vantava l'ex verde e ex radicale) in cui è sempre più presente la margherita del vecchio partito dell'Ulivo, presenta un ingresso, una new entry."Per questo ho aderito ad Alleanza per l'Italia, anche per la stima che ho per Francesco Rutelli", ha affernato Enrico Boselli, ex leader dello Sdi prima e del Partito Socialista poi (ora tornato Partito Socialista Italiano),
alla conferenza con video. Eppure io ricordo polemiche aspre con i "cattoclericali", mi ricordo il rapporto con i Radicali dal referendum sulla fecondazione assistita proprio contro la posizione di Rutelli e della Margherita, mi ricordo della sua capagna elettorale del 2008, molto laica e contrapposta a quella degli ex Margherita e Rutelli.Anche il segretario del PSI Riccardo Nencini si ricorda qualcosa,
e polemizza (giustamente aggiungo io) su Boselli e la sua decisione. Boselli non ha mai nominato la parola socialista( la sua storia politica), cosa che invece ha fatto Rutelli, e ha cancellato gli aspri rapporti con il leader Api, accettando un nuovo polo con Udc e Fli di Fini.La politica non sa dare più risposte, e questi strani movimenti ne sono la netta e desolante conferma. Comunque, le eccezioni ci sono, ancora.