Rigitans

Morire ubriachi o salvati dalla coscienza?


 
E' notizia recente il salvataggio in Spagna di un uomo sui binari della metro(video). Ubriaco, è caduto camminando all'indietro. La gente sulla banchina opposta segnalava con gesti, ma il convoglio non ha potuto frenare in tempo. Se non fosse stato per un poliziotto fuori servizio, che è sceso sui binari e ha tolto l'uomo, costui sarebbe finito sotto la metropolitana.Ho pensato al gesto anche pericoloso del poliziotto, e non so perché ho pensato che in Italia stiamo perdendo questo senso. A Firenze nel 1960 andarono gli angeli del fango a salvare l'arte e la cultura dall'alluvione. Ma oggi sembra sempre più che ognuno pensi ai cavoli suoi, con un certo menefreghismo di fondo, principale colpevole del degrado italiano.Ho pensato anche alle persone che si ubriacano. Gente depressa, impazzita, giovani che si sballano in un misto di noia e frustrazione, che nei weekend si spengono come candeline spiattellati su un palo o un guard-rail. Vale la pena per una cazzata porre fine alla propria vita? O peggio, uscirne vivi ma in condizione orribili, permanenti.Pensiamoci, pensateci.P.s.: buon anno a tutti, e non ubriacatevi. Se potete, evitate anche gli inutili botti.