Creato da woodenship il 23/08/2010

delirio

una spirale

 

Note e noci

Post n°484 pubblicato il 16 Febbraio 2019 da woodenship
 

Adesso vuote
...non avrei mai immaginato cosa
potessero significare piene 
già che ci si fanno note: un po'
ovunque rancide rancorose 

e agli incroci ridondanze vocianti

ghermenti rimanescenze grezze

malinconiche
consunte.

Note:

sono ispido vociare di fondo
 malevoli voci.
Irrompono nelle tempie
pulsando folle brusio sinistro:
quante ne schiaccerei, voce a voce
di queste teste vocianti noci!

... datemi un po' di silenzio

in croce ve ne prego due note

di piano a requiem:
non ne posso più dei pixel

sgranantisi pipistrelli

dei giga ratti come topi

delle icone di scarafaggi tra le crepe

spiaccicate macchie

alle pareti
sbrecciate dei miei giorni!

 

 

 

 
 
 

Fragili

Post n°483 pubblicato il 09 Febbraio 2019 da woodenship
 

... di cristallo i fiocchi, vuoti
li guardi cadere
fragili. L'uno sull'altro

cumulo di spettri
nel clangore interiore
d'una cristalleria in frantumi.

 
 
 

Candelora

Post n°482 pubblicato il 01 Febbraio 2019 da woodenship
 

E' quando, rasenti, l'ultimi raggi

sfumando dal grigio al bronzeo, che vanno

vele in superficie, tolti ancoraggi

a principiare ricce onde dell'anno.

 

 

E che dai monti dell'anima, lattea

a contorno s'affila l'aura: vello

di capro indossa a ruvido mantello 

di Fauno Luperco, rituale livrea.

 

Vagando insonne ingrassata di sugna

cerulea illanguidente nell'orbite

d'astro lucidante la terra a spugna:

 

tetro umorale paesaggio inospite

fa vivo di fuochi. E a ridosso impugna

fiammelle guizze e sementi incognite.

 

 
 
 

Memoria che sia(a Primo Levi)***

Post n°481 pubblicato il 25 Gennaio 2019 da woodenship
 

Ist das zu Mensh?/ Se questo è un uomo
cosa da nulla ha da essere/ was aus nichts sein muss
 
Come filo spinato vibra
mantra dell'oggi:
profilandosi costante
tra comignoli si defila
sull'orlo del futile.
 
Ci sono conti da comporre/ sempre
eco metallica/ di tetto in tetto sbilenca:
bilancio da quadrare/ banalità pelosa
contabilità spietata/ sfiora le tegole marroni
straripa di aculei in cielo d'azzurri fumosi.
 
Del male la memoria si sa
ridondando in volute fin sul muro
anche se per un giorno solo, nell'anno
scolpisce l'intonaco in crepe
quello del vicolo cieco(di solito in ombra).
 
Si vorrebbe fosse vivo, il ricordo
saldato al presente con più che uno sguardo
o qualche pugno di cenere: non solo
memoria di un giorno, ma di ogni giorno.
Mi ci sono trovato assorto, non lontano
 
appena fuori di casa: saliva per il davanti
verso l'alto, anonimo come solo certe emozioni
fumo nero dolciastro di carni/ nauseante.
odore da non rimuovere/ mi son detto
che resti a monito:
 
nicht ein nichts

                                 nulla è niente.

 ***24/01/2014 woodenship(rivista)

 
 
 

Squame

Post n°480 pubblicato il 19 Gennaio 2019 da woodenship
 
Tag: incanti

Getto i tuoi versi sul letto per gioco
spogliandoli a scomporli e ricomporli 
tra le lenzuola di bianco che san di
lavanda:

brillano perle
brillano stelle
brillano del fulgore diamantino
d'un mattino assolato.

Narrando d'incantate frequenze
dicono di te scintillio di squame
rugginose di sirena inguainanti
fianchi sinuosi


... tempia sul tuo petto sognante la mia:
non c'è fondale che non conosca buio
come del tuo cuore ne ho un pulsare
d'essere fantastico in itinere.



 
 
 

Sopprimibili resti

Post n°479 pubblicato il 12 Gennaio 2019 da woodenship

sopprimibili resti umani sono

solubili in poca acqua: quella giusta

e misera d'un rigagnolo di fogna:

e qui è la sufficienza a che si diano

trasformandosi letteralmente in vittime.

Eccoveli: anime compresse al suolo

finzione d'innocenza fine, in pochi attimi

sgonfiandosi come palloni

sibilare ricordi.

Forse colpevoli o solo di non-vita

puniti e smunti

che di male anch'essi ne fanno e subiscono:

carnefici al punto dimessi

da rimettersi in mano ai generali: paciosi

costoro, ravananti l'impasto d'essi fragili

fortunosità remote desposte a riva

in scalpiccio brulicante scomposto

dalla battigia muovendolo a battaglia

da vallo Adriano,  a vallo Atlantico

                     a Kursk!

A Kursk: obliata l'arancia sanguinella

cruenta, tumultuante, rossa nel trascendere

fraterni cadaveri, motili perchè galleggianti

della stessa sostanza messa a purgatorio

 

d'essi umili della certezza privati e fragili

d'essi arroganti seppure dai corpi deboli

le menti succubi ottenebrate tumide:

sottomesse alla famiglia

alla patria

ad un credo e ad un sè

e dal sè dirette imbattibili alla morte

pur nel credo: per essi nulla più

che una tappa, una pezza, già che non sanno

perplessi, oltre che risibili nel gran darsi a marcire

                             vaganti

opponenti determinati, sibilando urlo che frusta

verso al vento chè meta non hanno

per forza maggiore:" vili coloro che già vinti

                                 valgono meno che foglie

                               perchè  cedono liquidi vili

                                 svolazzanti a spiovente

                                 sì da affermare fedeltà

                                alla miracolosità dell'accidente

                                ... nuvole di essi son futili

                                 ignobili ceneri, per spocchia diamanti

                                  chimicamente carbonio "

 

 

 

 

 

 

 

 

woodenship 16/10/2010

 
 
 

Disegni

Post n°478 pubblicato il 05 Gennaio 2019 da woodenship
 

Campane risuonano a distesa festa

metalliche raffigurando disegni per l'aere

metafore vibranti di note a matita

squillante rito di nature poetiche

presto da voli d'uccelli scompigliato

e dal silenzio serale ricomposto 

tombale, restituendolo natura assorta.

Non più intronanti le blasfeme odi bronzee

s'afferma, taciturna, quelle fede malefica

ridisegnante il mondo ogni notte 

con la lentezza che si sofferma sul tratto

incline alla sopravvivenza;

giusto come silenti varani nel fango

che sul fiuto confidino orridi

tutto il loro bene per una carcassa

da strisciare d'artigli e di coda

con impellente fame atavica.

 
 
 

Un po' alla volta si fa l'anno(ritratti)***

Post n°477 pubblicato il 29 Dicembre 2018 da woodenship
 

Oscenamente spinte avanti, nude

le gambe bianche, secche più che 

rami, d'un brivido arcuate, a reggere

il nulla di quanto ti faccia spirito

l'aria stranita: oggi hai solo camminato

lo scherno d'altri sul gobbo e lo sterno

mostrando, con in bocca quel gusto raro

dell'uccidersi un po'alla volta, sapore

dissennato, per papille non avvezze.

Si che non è bello sapere di avercela

che ti strani ondeggiando piumino 

testa che ti si curva di ghiandole gonfie

al collo: non d'una corda o una pallottola

ma segno d'un pizzico di veleno, follia

disciolta linfa in gocce, come di collirio

donanti scintillante nitore a sollievo

per il non visto, però sentito nel delirio

del giorno per giorno, vicino al tropico

degli allucinati amori. Eppure ce l'avrai

sempre lì, le stille: in punta di lingua

brillanti, come in una vetrina che in faccia

ci spiaccichi il natale, spiazzando che

più non è

... meglio è che non ti si arrivi a fronte

sfiorandotela

non la bacia fortuna: soltanto ci corra soffio

lungo le rughe, corrusche di nervi

avanti, sospinte inconsciamente brusche

anch'esse follie all'anno inscenanti.

 

***Uno scoppiettante Capodanno per un felicissimo anno a venire: buon 2019. E che in esso possano trovare realizzazione i vostri sogni.

.....................W............

 

 

 
 
 

Lettera non lettera mai scritta*** nč letta

Post n°475 pubblicato il 22 Dicembre 2018 da woodenship
 

I lucori riflessi e gli oscuri passi 

alle vetrine in movimenti sparsi

dalle barbe finte ghiacce

alle renne perplesse e smunte

dinoccolati sanno di noia.

 

Attimi d'incanti prima, poi lesti

che ci sfuggono di tra le dita

in sfere luminose: è allentando fili

di luminarie, redini vibranti, che si va

 

oltre confini volanti tra buio e buio

e che avvengono, ovattati nella barbarie

abbandoni alle radici d'alberi

dei destini scartati doni.


Vuoti a perdere nelle intemperie

d'un Babbo in slitta distratto

al quale mai ho scritto e mai scriverò.

 

***Auguri e di cuore per delle festività che possano esservi fonte di gioia e serenità, oltre che di sana distrazione.

.........W..........

 

 
 
 

Propositi

Post n°474 pubblicato il 16 Dicembre 2018 da woodenship
 

: sanno di  fiori ordinari di prato

le screziate increspature

infurianti fino a sciogliersi

lacunoso segno di naturali rigori

sputati in spezzoni consunti. Questi

si frantumano in cenere

Ch'è quel che resta dei corpi: il sangue

svaporato, ha lasciato i tessuti

... un po' come averci la polvere al posto

del sangue: la si bandisce, la si spolvera

via.

Ed essa è lì, caparbia, che solidifica

veleno nelle venature di marmorei

propositi , incrinandone lastre.

 
 
 

Perizomalgebricamente (3)

Post n°473 pubblicato il 08 Dicembre 2018 da woodenship
 

... ci scottiamo quando veniamo colti

pelle a pelle, quando cadiamo bragia

evaporando goccia a goccia in aria

surreali stille sospese tra  banchi;

 

plateali nel gingillarci balocchi;

esibizionisti, quando planiamo

dalla membrana in fiotti tracimando

algebra impossibile di noi eccitati

 

... intanto che, sotto, immagino a gioco

che strusciandole t'accavalli cosce

a sprizzarne incendiarie scintille alte

suscitandomi esiziale domanda

 

se tu l'abbia messo oggi a pizzico su

rosella perizoma. Mi chiedo incauto

che non c'è lavagna più a muro, dici

da dove con gesso grande e turgido

 

potrei risolverti equazione amore

a più incognite, rappresentandoci

suscettibili di più soluzioni

ammesse dalla passione e promosse:

 

sì che arditi in funzione venendo

incogniti ci si baci liceali

irrazionali nell'abbraccio, quando

dalla matrice svolazzando in fiotti

 

fuori con i nostri corpi insceniamo

copie ideali di noi: timidamente

avvinte eccitate, emozionalmente

nella lussuria riviste e stampate.

 
 
 

Necessitā e vizio(ritratti)

Post n°472 pubblicato il 02 Dicembre 2018 da woodenship
 

E'il bisogno a scioglierti luce agli occhi

e la lingua: senza tema che, stantie

s'allarghino braccia, nel non avercela

sconsolati una moneta, o increduli

non a te si voglia darla, rarefatta

che senza casa ti dici, a colletta

sul filo spericolata del vizio

non querula, certa che possa farsi

casa una moneta. Sebbene gridi

la ragione: non bastano sorriso

forza e costanza, sollecitandola

ad ogni incontro. Sicura che non c'è

soluzione: è necessità che aguzza

e su pagliuzza non sottilizzi oltre.

 
 
 

Guardia scorre lancetta

Post n°471 pubblicato il 24 Novembre 2018 da woodenship
 

Gli spartani?

anch'essi decomposti:

come sono venuti, sono andati

tacendo

 

... ma tu parla, su: cos'hai da scrivere

ancora?

 

Dillo adesso o mai più: lo sai

che la guardia scorre infame

lancetta

sul quadrante delle ore infette.

 

Non resta molto e i fiori languono

secchi: l'attesa linfa più vita

non dona

 

.... e non si è più in mare aperto:

 

in mare le tempeste confondono in viso

gli spruzzi dalle onde con le lacrime

dagli occhi;

l'agitarsi degli elementi in cuore

 

con quel morder di bufera in aria

sì che s'intenda

quanto di umano c'è nella forma

esplosiva di un tuono

 

... ma non si è più in mare aperto.

 

sulla mappa degli occhi

è che i tuoni dovrebbero farsi genio

evolversi di lampi; illuminazioni

a tormento

vita oltre la morte

 

...e dire che pur l'ilota

dovrebbe più non esserci

invece d'accorrere servile

a cucir bocca.


 

 
 
 

Suineide in twitter

Post n°470 pubblicato il 17 Novembre 2018 da woodenship
 

Così lenti sono da non saper

viver nemmeno come porci

però furbi quel tanto da studiar

come sorci il rosicar di cacio

 

: nullatenenti d'intelletto

da Circe fatti suini sonnolenti

assordanti nel grufolare: poi

d'Ulisse compagni resi sordi al canto

 

delle sirene come si conviene

ad ignoranti forzati del remo

predestinati all'irrilevanza

e dell'evanescenza il fremito

 

gemito di dolore e ribellione

alla sconnessione: umana dissolvenza

su e giù per la spina dorsale

teatrale proscenio per brividi di scena

:

l'equivalenza d'un battito di ciglia

di certo poco amabile ragion d'esserci

nel riversare fanghiglia in twitter

di molto più lerci d'ingenui porci.

 
 
 

Oralmente (2)

Post n°469 pubblicato il 10 Novembre 2018 da woodenship
 

E ci bevevamo quando venimmo

sorsate dissennate da cascate

cadenti scrosci per noi discenti

in fiotti, nel cervello fluendo visione:

orgiastica reminiscenza, riversi

a terra  poemi alluvionati di noi

allucinati:

 

 

è virtuale la cattedra alla quale

rizzarmi per darti conto a lezione

dritto negli occhi fissandoti io foglia

addentellata imperlata di sudore

nel mattino che appena riesco a starti

su spalla: in amore vellutata tu

docente di me allievo

 

che ti stava baciando, quando fu lo strappo

dalle cime frondose, a farci lievitare

in vortici dai rami, incespicando

rumoroso cantico per le vie fruscianti

brulichio ventoso pel costato asfaltato

d'abrasivi sussurri, nostri i corpi

trascinati.

 
 
 
Successivi »
 

Video lettura della poesia"Dimmi"

da parte di Klara Rubino,

poetessa

https://youtu.be/l2BZnGiKHk0

 

SO FAR

I'm so far

too far

i'm going more far

like a comet

living the solar sistem

 

 

LADY DAY

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

woodenshipninograg1ElettrikaPsikeNoRiKo564monellaccio19gabbiano642014lacey_munrodonadam68se_forse_maivirgola_dfviscontina17anima_on_linedas.silvialascrivana
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 184
 

Insieme possiamo tutto...Possiamo creare una grandissima rete di blog capaci di pubblicare all'unisono lo stesso post-report abuse, in modo da creare un "muro" di messaggi in grado di raggiungere e sensibilizzare il maggiore numero di persone possibile.

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail. Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia. PS: Sono felice dei vostri commenti, ma ai commenti preferirei la condivisione di questo post nei vostri spazi.

Per favore, copia e incolla questo post ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

 

GRAZIE DI CUORE DIVINA MISTY

http://digilander.libero.it/misteropagano/woodygold0.gif

 

V2