In Santità
L'ho conosciuta a ValgoMi ha dato tutto e anche di più, (é un uccello raro)Il nostro sogno era di percorrere le strade Quello che Lei sta facendo adesso a Trova Mi ha regalato tanti di quegli istanti coperti di collache Io sniffavo assorbendone ogni particella é stata L'Unica e l'ho affidata alle stellepiano piano ha scavalcato i muri e lasciato traccenella neve Ora è in una casa di privati e guarda fuori mentre cerca lavoro e s'impegna per le vie della Cittàha i capelli ancora corti e un occhio triste dietro i sogni La notte si addormenta con difficoltàsi alza ancora per fumare pall mall e addomesticare gli odiè un pò sballata dalle vicende (un pò si trascina, un pò si lascia trascinare)ha un'amica su di giri reduce da una malattiala sera si sbronza un pochino con i cocktails e le pantere nere che le leccano la faccia Solo questa sera mi calo sia abilify che lorazepam, poi prendo una birrascivolo piano attraverso gli urli nelle orecchiemi dicono: vai a cercarla, non lasciarla a ciondolare sul vuotoun sorso ancora e poi andrò a letto con Sleeparchive sullo sfondoLe parole sono fatte di cristallo e ogni grido spezza la mia fragile prigione in cima alle nebbie costanti, appena sulla sua vetta
We'll let you know