Rew

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light a candle for the freaks
Guy Torremolinos viveva sul Pamir in una casetta di 53 mq in sassi e tetto in sterco di bufalo con paglia e calcina rubata a una vecchia cava sabauda ormai in disfacimento.Un giorno arrivò uno dei tessitori di sogni e gli bussò alla porta con la solita lagna.Guy avrebbe dovuto dire no grazie e, come al solito, il vecchio cialtrone si sarebbe sgambato.Invece Guy restò zitto una volta.Restò zitto anche la seconda.E alla terza, quando l'entusiasmo del tessitore di sogni si era riacceso dopo braci di secoli, Guy Torremolinos disse ad alta voce."prego entri pure."il tessitore di sogni stava per mancare, così, non udendo risposta, lo stesso Guy offrì l'entrata e accompagnò il poveraccio vicino al fuoco a riprendersi. Grossi ciocchi balenavano nella piccola casa radunando ombre bizzarre per poi disperderle con il ghigno del dispettoso.Il tessitore di sogni raccolse le ultime forze e chiese "Vuoi vivere per sempre?".Torremolinos afferrò l'inghippo e replicò: "Ci penso su".Il un attimo la piccola magione fu risucchiata tutta attraverso il camino e volò in cielo con la velocità di un ultrasuono, scottò le chiappe di Dio che cadde dalle nuvole imprecando come un carrettiere.Guy diventò l'artefice dei suoi sogni e i tessitori, quando qualche sprovveduto chiedeva loro com'era potuto accadere, rispondevano sempre: "oh cristo, quello è incasinato forte però non ha detto nè sì nè no, ma ha lasciato aperto l'uscio di casa."