la parte stretta del cammino
Perchè Ti amo.Perchè non ho scelta come voglionolasciare intuire certe altre personeperchè sono disturbato come alludonoaltre ancoraNon penso sia questo o quellonon penso di amarti perchè ho un vuotopenso semplicemente che mi riempie mi fai stare benese Ti immagino un lunga striscia di fuocomi parte dai lombi, percorre la transfrontalierale vertebre insomma si si installa e si sparge nelle pieghe cerebralile fa annerire ai bordi e pigliare quelle forme balordee stupende
(hai presente un foglio di carta e una fiamma?)Perchè Ti amoperchè non ho una posizione o un'introspezione schiettae intendo costruirle con Teperchè mi ritrovo a gridarti dentro il lettoe a inseguirti nelle strade degli altri,i fantasmi, i mostri.Perchè il piccolo ritaglio avanti in una notteè il tuo viso, lo seguo e arrivo ad accarezzarloin un buio di olio consumato e sibiliTu mi sistemi su una zatterae simili a Venusiani partiamobattendo i remi, da una battigia a un bacio,reprobi elettrici.