da un punto illimitato, vicino al mondo
Un pò a destraecco quando si sbreccia il tramontoproprio lì ti ho incontratae ho raccolto i tuoi sogni Proprio a fianco della strada (ricordi)celebravano quei morti della Prima Guerra MondialetrentiniCosì ti ho portato viae le stanze d'albergo risplendevanonella loro spoglia destinazionericordo i mobili a buon mercatoe le docce che ti facevano imprecareprima di un pò di calore Così abbiamo trascorso secolia fissarci e riderea scompigliarci e a mettere suprogettine avevamo così tantie anche adesso mi sorprendo quando li rivedo Tu non conosci, Barbarale stradine anguste e le viuzzesei seme per le autostradericoperte d'erbati slanci con quella minutacaparbia forza verso il soleridi con quei dentini aguzzie la notte sotto i piedi Ti ho amato e Ti amo(Spaventano queste parole ma le adopero volentieri)in fondo alla strada ti vedo con la tua camminataincertaTi rincorro e ti raggiungoe appena ti ho presoMi rimane una maglietta fra le mie manila annusa e e la allargo fuori da questo spazio e questo tempoavremo pace, finalmentegli elenchi del passato che sfoglio nervosamentefiniranno nel fuocouna Favignana come pirami acquieterà gli occhie potremmo tornare, tranquillamentea camminare sopra le acque