Tra le mie parole...

Non dimentico...


Le foto ricordano te che mi corri dietro sulla bicicletta. Tante risate insieme, ma pochi discorsi seri...per colpa mia, per la mia difficoltà a raccontarti i miei pensieri, le mie sensazioni, per la paura di non essere capito.Ma tu hai imparato a capire i miei silenzi. Hai capito quando è il momento di intervenire e quando è il momento di tacere. Ti ricordo preoccupato per le serate in discoteca, senza mai farmelo pesare...non una parola di diniego...sempre la massima libertà, ma quante paure.Non dimentico la tua vicinanza quando piango e non ti dico il perché, tu ci sei e non me lo chiedi, consapevole che io sono così. I miei panni me li lavo in casa. Non dimentico quando sei arrivato a prendermi dopo l'incidente in auto in piena notte e non mi hai detto una parola di rabbia, solo una carezza...mentre le lacrime sgorgavano a fiumi.Gli abbracci nei momenti difficili e le tue lacrime...quelle che cerchi di trattenere dentro perché devi fare l'uomo duro, ma poi non ci riesci e cadono...li ho imparato cosa significa essere uomini. Le smorfie che allietano le giornate e mi fanno morire dalle risate.Le grandi litigate...le urla feroci e gli insulti a vicenda, e poi il giorno dopo a far finta di niente, come se non fosse accaduto nulla, la tua capacità di fingere che non sia successo nulla e di riprendere a scherzare e a giocare.Tutti dicono che sono fieri di avere un padre che è un amico...io sono fiero di dire che ho un padre che è un padre.Buona festa del papà.Non è difficile diventar padre; essere un buon padre, questo è difficile.Wilhelm Bush