L’elisir di lunga vita??? Non ce l’ho…ma so chi consigliarvi: mia nonna! Penso che nonna rappresenti l’esempio di come si possa arrivare alla veneranda età di 84 anni facendo tutto il contrario di ciò che un normale dottore consiglierebbe.Immaginatevi una donna bassa ma con una circonferenza di 2 metri e mezzo: in sostanza si fa prima a saltarle sopra che a girarle attorno. Nonna è una di quelle vecchiette moderne: non esce mai di casa senza essersi messa almeno tre dita di cipria e la crema per le mani, tanto che ogni volta le domando: “Ah, nonna…ma che vai a fare strage di cuori???”, e lei mi risponde: “Ma che…sò passati i tempi in cui me divertivo a farli impazzì quei maschioni”. Per non parlare dei capelli…ogni volta che nonna se ne va dalla parrucchiera è un incubo…non so se derivi dalla sua incapacità di spiegarsi, o dalla volontà della parrucchiera di sperimentare, fatto sta che ogni volta torna a casa con una tinta blu turchino (perché andare in giro con i capelli bianchi è, ovviamente, troppo poco fashion!!!), praticamente se le punto un riflettore in testa…posso illuminare la stanza di una luce tenue azzurrognola che sembra di stare in mezzo allo spazio.Dovete capire che due sono i tratti distintivi di mia nonna: la sua capacità di disattendere tutto quello che il dottore le prescrive e il non farsi MAI i fatti suoi.Si lamenta in continuazione di stare male (e io le dico: sai com’è…se a 84 anni cosa volevi andare a fare: il salto in lungo???)e l’appuntamento dal dottore è fisso con cadenza settimanale…ma, casualità, quel giorno coincide sempre con il giorno del mercato in centro. Il dottore non ce la fa più: mi ha confessato di volersi impiccare e non mi meraviglierei se lo vedessi un giorno appeso pubblicamente nella piazza principale. Quello, poverino, le da sempre qualcosa da prendere e lei??? Ovvio, fa come vuole…gli antidolorifici, le pastiglie, gli sciroppi? non funziona mai niente. Il dottore le dice di non mangiare grasso…e lei??? Per tutta risposta si fa la sua bella frittura quotidiana, addolcisce il thé con otto cucchiai di zucchero ben colmi, e cucina i suoi sughetti facendo un bel soffrittino con, mediamente, mezza bottiglia di olio…che praticamente avendo un peso specifico minore del pomodoro, alla fine galleggia sempre!!!Nonna è il gazzettino ufficiale della via e, in occasioni straordinarie…anche del paese! Può sembrare impossibile ma sa sempre tutto di tutti, è impossibile tenerle nascosto qualcosa…ma soprattutto fa delle previsioni che puntualmente vengono rispettate. Quando dice: “Quella coppia va a finire male”…trac, la jettatura funziona sempre, potete star certi che dopo due mesi quelli si lasciano. Quando c’è un sole a 40 gradi d’agosto e lei dice: “C’è aria di terremoto”…trac, potete contarci che dopo un’ora si abbatterà dalle vostre parte un cataclisma di dimensioni inumane. Ora, ho capito talmente bene come funziona la sua tattica che ogni tanto vado a cercare in camera la palla di cristallo, e quando esco e mi dice: “Mi raccomando, fai attenzione…che piove e succedono tanti incidenti” la tastatina…mi pare d’obbligo! Essere superstiziosi non è mai abbastanza.Ma nonostante i suoi eccessi, le sue debolezze, le sue lamentele nonna rappresenta il passato e il presente a cui non voglio rinunciare. I suoi modi rudi, diretti, a volte scontrosi e poco rispettosi sono stati una grande palestra per me…perché mi hanno insegnato a guardare oltre la scorza delle persone. Nonna mi ha insegnato a discernere il bene dal male, anche quando il male è proprio ben camuffato, mi ha insegnato che non sempre l’affetto si dimostra con una carezza…perché a volte una ramanzina, uno sguardo valgono molto di più. Le sue posizioni così dure mi hanno reso, in un certo qual modo, più forte. Mi ha fatto capire che a volte, guardare alle cose con occhi critico, non significa non fidarsi, ma evitare di cadere e di bruciarsi, ma mi ha insegnato anche che cadere a volte serve a rialzarsi e a non ricaderci più.Grazie nonna perché con i tuoi trucchi, i tuoi soffritti e il tuo essere, a modo tuo, diversa…mi hai reso migliore. E poi, diciamocelo chiaramente…a casa nostra i soffritti e il non farsi gli affari propri, sono proprio caratteri ereditari!!! Sono fortunato perché ho la possibilità di dirti in faccia queste cose, anche se non le leggerai mai perché per te Indurnet, come lo chiami te, è solo un postaccio…per gente cattiva e pedofili…ma mi cullo nell’illusione che se un giorno, Indurnet diventasse un mezzo a portata di anziano, entrando nel mio blog e leggendo i miei post, tu possa essere fiera di me.Buon compleanno nonna!!!I vecchi sono bambini per la seconda volta.Aristofane