Tra le mie parole...

Ricordarsi di ricordare...


Settimana del ricordo quella passata.Tanti ricordi che affiorano alla mente…Storie di bambini morti sotto le macerie di un asilo nuovo,storie di Tommy e dei suoi aggressori,storie di uomini morti sotto le bombe mafiose per garantire il silenzio.E ho pensato a quanto è importante ricordare.I ricordi sono l’album delle nostre istantanee,le foto della nostra vita.L’uomo dimentica presto, l’ho detto spesso.Ma ci sono piccoli frammenti di vita che rimangono lì, fermi.Non sempre sono bei ricordi, ma ci sono e non li puoi cancellare.Adoro quei ricordi…un puzzle continuo di momenti belli e brutti,istanti significativi e frammenti di vita quotidiana.Tante pennellate che disegnano una vita.Il ricordo è il passato, ma è anche il presente e il futuro.Il ricordo è la memoria di ciò che ha fatto seguito ad un erroree ne evita il ripetersi, oppure no.Il ricordo è l’agenda del futuro.A volte li sfoglio, li osservo, ci ripenso.Altre volte riaffiorano, come una tempesta in mezzo al mare.Che bel patrimonio i ricordi. Un piccolo tesoro che si crea da solo,negli anni, con le esperienze, con la vita e che cresce.Ci attingo a mani piene da quei ricordi, mi ci intingo,perché i ricordi non frenano una bomba o un violentoma sfogliare quell’album di istantanee ingiallite nella mia mente,è una sensazione indescrivibile.La sensazione di qualcosa che è passato,ma che ciclicamente ritorna…come gli occhi azzurri di Tommy o i lunghi baffi di Borsellino. Chi non ricorda, non vive.Giorgio Pasquali