Tra le mie parole...

Blog del giorno? Parla di sesso...


Stavolta voglio parlare di libero. Si proprio di libero e del modo in cui libero sceglie i blog del giorno. Me lo sono sempre chiesto, perché mi sono sempre domandato su milioni e milioni di blog come fosse possibile sceglierne uno e farlo diventare il blog del giorno.Alla fine, dopo ripetute osservazioni della home page con tanto di quadratino riservato al seguito, ho capito. La ricerca viene fatta per parole chiave e la parola chiave è sempre la stessa: sesso. E’ incredibile il numero di volte in cui si “premi” blog del giorno un post che parla di sesso o di argomenti strettamente correlati (ci terrei a precisare che anche il sottoscritto è stato malauguratamente premiato con questo premio…guarda caso, proprio con un post dal titolo “Gli schiavi del sesso”, che è stato commentato da molta gente ma credo letto da pochi visto che poche persone hanno capito il senso di ciò che volessi dire!).E allora mi sono posto due domande. La prima riguarda il motivo per cui debba esserci un blog del giorno. E la risposta non me la so dare. Se il blog è il luogo in cui si da spazio ai pensieri, alle opinioni…perché creare una classifica dei blog? Perché dire qual è il blog più zoommato o quello più commentato? Il valore di un pensiero si misura in base al numero di commenti che ha ricevuto? Non credo…non mi hanno insegnato così.La seconda domanda riguarda la possibilità che libero sia un po’ la fotocopia del mondo. Nel mondo in cui il sesso fa business, nel mondo in cui il sesso fa denaro, in cui il sesso sposta tutto, compresi i pareri e le dignità delle persone, è comodo sbattere sulla home page tette e culi e vedere chi vince nella gara dei commenti.Non è sempre così, ogni tanto qualche blog del giorno pseudo serio compare. Non vorrei un mondo in cui ci sia solo serietà e notizie tristi…ma neppure un mondo in cui sono gli istinti sessuali repressi a farla da padroni.Che libero sia la fotocopia del mondo? Dove tutti fanno a gara, tutti corrono per arrivare primi, ma per farlo debbono adeguarsi a schemi e modelli predeterminati e preconfezionati?Non lo so, caro signor libero. Io mi tengo il mio blog…a volte solare, spesso triste, ma con i miei pensieri. Non un post creato per trovarmi lì nella prima pagina, non una visita in un blog per strappare un commento di ritorno. Ho deciso di non gareggiare qui, ma fuori. Non comparirò nelle sue acclamate liste, né tantomeno nella sua home page. Poco importa…qui di tette e culi non ne troverà, ma solo pensieri…a volte stupidi, a volte seri…ma pensieri, i miei! Dalla gara dei pensieri mi tengo fuori, perché ogni pensiero ha un suo valore e non ce n’è mai uno migliore.Ora penserà: questa è una richiesta di non essere mai blog del giorno? Ha capito bene….grazie!Cogito, ergo sum.René Descartes