Vecchi alberi lungo un viale,sotto,macchine e panchine coperte di merda,lenzuola e vestiti e teli da cucina,stesi dondolano pigri,sottile brezza,tardo pomeriggio,un brutto cane solleva la zampa,piscia in un vasetto di fiori,dovrei saperne il nome,rifletto..non mi sforzo a lungo,cerco qualcosa che non so,carico d'immagini quel che resta del mio intelletto,un sapore metallico in bocca,non so da dove viene,non va via,una giovane donna,foulard viola attorno al collo fa un cenno di saluto,CHI cazzo sei??penso..faccio finta di non vederla,il mio sguardo coperto dalle lenti nere,non voglio parlare,non voglio spiegarmi,la ignoro e spero che faccia altrettanto,fa qualche passo incerto nella mia direzione,mi guarda meglio e si convince che si,sono IO,M-E-R-D-A,e adesso che scusa mi invento??mi chiama,una..DUE volte,è proprio ME che vuole,faccio come che non sento,metto in moto e parto,mi fischiano anche un pò le gomme,quasi una fuga,non so neppure da cosa,giro per un pò,senza meta,mi fermo davanti ad un parco,sotto un monumento diversi ragazzini,troppo giovani perchè ne conosca qualcuno,rovescio il sedile,aspetto che mi raggiungano i pensieri,frammenti scomposti di vita,deserto di desolazione della mia anima,confuso..mi chiedo,cosa vai cercando nei miei occhi??la verità ha molteplici forme,dipende sempre dai punti di vista,non cercare conferme dove non puoi trovarne,gesti ripetuti per creare un abitudine,ma IO non sono più così,anzi non lo sono MAI stato,però non so mentire,neppure quando sarebbe opportuno,non su questi argomenti comunque,accarezzavi la mia pelle,sentendo qualcosa che io NON provo,non so cosa te lo abbia fatto credere,non importa quanto io sia sbagliato,è tardi ormai per cercare di correggermi,NON devi cercare di piacermi,dovrebbe venirmi naturale,ti avevo avvertita,non è SOLO un bel corpo ciò di cui ho bisogno,hai detto;non importa,ti scopo lo stesso,dura e decisa,mi saresti potuta piacere..un TEMPO. (icknos).ciao.FUCK.
in FUGA...(da me stesso).
Vecchi alberi lungo un viale,sotto,macchine e panchine coperte di merda,lenzuola e vestiti e teli da cucina,stesi dondolano pigri,sottile brezza,tardo pomeriggio,un brutto cane solleva la zampa,piscia in un vasetto di fiori,dovrei saperne il nome,rifletto..non mi sforzo a lungo,cerco qualcosa che non so,carico d'immagini quel che resta del mio intelletto,un sapore metallico in bocca,non so da dove viene,non va via,una giovane donna,foulard viola attorno al collo fa un cenno di saluto,CHI cazzo sei??penso..faccio finta di non vederla,il mio sguardo coperto dalle lenti nere,non voglio parlare,non voglio spiegarmi,la ignoro e spero che faccia altrettanto,fa qualche passo incerto nella mia direzione,mi guarda meglio e si convince che si,sono IO,M-E-R-D-A,e adesso che scusa mi invento??mi chiama,una..DUE volte,è proprio ME che vuole,faccio come che non sento,metto in moto e parto,mi fischiano anche un pò le gomme,quasi una fuga,non so neppure da cosa,giro per un pò,senza meta,mi fermo davanti ad un parco,sotto un monumento diversi ragazzini,troppo giovani perchè ne conosca qualcuno,rovescio il sedile,aspetto che mi raggiungano i pensieri,frammenti scomposti di vita,deserto di desolazione della mia anima,confuso..mi chiedo,cosa vai cercando nei miei occhi??la verità ha molteplici forme,dipende sempre dai punti di vista,non cercare conferme dove non puoi trovarne,gesti ripetuti per creare un abitudine,ma IO non sono più così,anzi non lo sono MAI stato,però non so mentire,neppure quando sarebbe opportuno,non su questi argomenti comunque,accarezzavi la mia pelle,sentendo qualcosa che io NON provo,non so cosa te lo abbia fatto credere,non importa quanto io sia sbagliato,è tardi ormai per cercare di correggermi,NON devi cercare di piacermi,dovrebbe venirmi naturale,ti avevo avvertita,non è SOLO un bel corpo ciò di cui ho bisogno,hai detto;non importa,ti scopo lo stesso,dura e decisa,mi saresti potuta piacere..un TEMPO. (icknos).ciao.FUCK.