vita alla moviolacol rewind <<ultimamente mi succede spessosvogliatovado in posti mai vistimi sembra di esserci già statopersone nuoveparlanodicono cose che ho già sentitocamere ad orenon sapevo ci fossero anche quami intrigache me le fa conoscerela signoraproposte inconsuetesembra di vivere in un sito pornola gente è proprio cambiatail marito che godeguardando la moglieche si fa una chiavataed io non sosono abituatosu di me si è detto di tuttoe mai me ne sono curatoma vedo facce tristiqualcuno godema non capisco esattamente chipoi tra voi duechi è che decidee chi è statoil primo che ne ha parlatoe dopo vagoin una città che O.D.I.O.lividafa freddovisuale appannatascorre lenta e bagnatauna periferiagià vistain altre situazionisempre ugualeaumento la velocitàma non riescoa lasciarmi dietroun senso di smarrimentoqualcosa si è persaanche l'ultimo residuo di purezzase ne è andatae io non capiscose mi sono comportato beneun temposei stata miae non ti avrei di certo divisalo soper un versosono all'anticama non vi sto giudicandoin fondoè la V-O-S-T-R-A vitama di tutte le personeproprio me dovevi cercaree allora mi spieghiè la prima voltalui insisteva da tempoche tu decidessida CHI farti scoparedopo tanti anniche non ci si vedevati sono sembrato la soluzioneidealeperchè di me ti sei fidatae ancora adessotalvolta mi pensisarà come dicima per una voltami pento di tuttoanche di averti ascoltatae provo a ricordarein che occasioneho provatoquesto genere di sensazionema la memoria non mi aiutao il file è andato smarritoo io cosìnon mi ero mai sentito (icknos).ciao.FUCK.
R.O.A.R. _rapportioccasionaliarischio_
vita alla moviolacol rewind <<ultimamente mi succede spessosvogliatovado in posti mai vistimi sembra di esserci già statopersone nuoveparlanodicono cose che ho già sentitocamere ad orenon sapevo ci fossero anche quami intrigache me le fa conoscerela signoraproposte inconsuetesembra di vivere in un sito pornola gente è proprio cambiatail marito che godeguardando la moglieche si fa una chiavataed io non sosono abituatosu di me si è detto di tuttoe mai me ne sono curatoma vedo facce tristiqualcuno godema non capisco esattamente chipoi tra voi duechi è che decidee chi è statoil primo che ne ha parlatoe dopo vagoin una città che O.D.I.O.lividafa freddovisuale appannatascorre lenta e bagnatauna periferiagià vistain altre situazionisempre ugualeaumento la velocitàma non riescoa lasciarmi dietroun senso di smarrimentoqualcosa si è persaanche l'ultimo residuo di purezzase ne è andatae io non capiscose mi sono comportato beneun temposei stata miae non ti avrei di certo divisalo soper un versosono all'anticama non vi sto giudicandoin fondoè la V-O-S-T-R-A vitama di tutte le personeproprio me dovevi cercaree allora mi spieghiè la prima voltalui insisteva da tempoche tu decidessida CHI farti scoparedopo tanti anniche non ci si vedevati sono sembrato la soluzioneidealeperchè di me ti sei fidatae ancora adessotalvolta mi pensisarà come dicima per una voltami pento di tuttoanche di averti ascoltatae provo a ricordarein che occasioneho provatoquesto genere di sensazionema la memoria non mi aiutao il file è andato smarritoo io cosìnon mi ero mai sentito (icknos).ciao.FUCK.