Presenza d'Assenzio

Post 0. Dallo zero all'Assenzio.


Lo so, in alto c’è scritto 1, ma non è così. Per me questo è il post numero 0.Il primo blog con il post numero zero. Non è un blog come molti altri, un blog che comincia dal numero 1. Siccome sono un informatico, una vocina dal mio pancreas mi gridava: “E io chi sono? Dimentichi lo zero. L’inizio è zero, l’universo prima di diventare infinito era zero, Renato anche dopo essere diventato qualcuno è Zero...”. Allora, per mettere a tacere quell’insistente vocina, ho creato il primo post zero della storia dei web log.Ci sono diversi motivi per cui vi siete accinti a leggere questo blog, tutti ugualmente discutibili. Ne cito alcuni:1. In TV c’è Maria De Filippi;2. Avete trovato questo post googlando ‘per errore’ “Mature insaziabili”;3. Vi siete stancati di perlustrare le vostre cavità nasali e/o anali;4. Stasera la vostra compagna non ve la dà;5. Mi conoscete e volete capire quanto in fondo io possa arrivare;Il primo motivo lo posso capire. Riconosco che il mio blog, al contrario della sua voce, non è causa di impotenza. Ma il secondo motivo? Come avete potuto trovare questo blog tra i risultati di tale ricerca? Quelli di Google mi sentiranno! Per quanto riguarda il terzo motivo, sono una persona di larghe vedute (come disse il tenente Colombo prima di incrociare lo sguardo sul sedere della sua segretaria) e accetto questi nuovi hobby purché le due suddette attività non accadano in successione e alternate. Stasera vostra moglie non ve la dà? Chiedetele di farlo come la prima volta che vi siete conosciuti. Vi consiglio però di essere certi di ricordarvi com’era andata veramente la vostra prima volta e se era lei, altrimenti fareste meglio a continuare a leggere questo blog.Il quinto motivo forse è il più probabile (ehi! E’ inutile che annuisci, per te è più probabile il quarto motivo). Supponendo che non abbia nulla a che fare con l’attività subacquea, vi anticipo che questo libro vi schiuderà i più impensabili orizzonti sulla mente umana.Le mie idiozie suscitano sempre nei miei interlocutori una insana kubrickiana voglia di violenza che nel 98% dei casi viene sfogata interamente su di me. Nel restante 2% si fanno anche le foto. Adesso potrete solo sfogarvi con le pagine di questo blog perché io sarò a fare surf per le isole dell’Oceano Indiano. Dev’essere un buon periodo per il surf: dicono di aspettare un’onda anomala. Vi farò sapere.Adesso alcune avvertenze prima di leggere questo blog: leggendolo potrebbe venirvi da ridere. Ridere è la cosa più bella del mondo dopo il sesso e una birra fresca in spiaggia alle due di Ferragosto bevuta tutta d’un sorso vicino a quello che sta mangiando l’insalata di riso. Non reprimete le vostre risate: fate ridere ogni poro della vostra pelle. Se potete, ridete anche dai brufoli, però allontanatevi dal monitor, non si sa mai.Se non vi dovesse venire da ridere, buttate giù un paio di Manhattan e di colpo troverete questo blog esilarante e spassoso. Se non sapete preparare un Manhattan anche l’Assenzio va bene, purché l’abbiate. In tal caso però, badate bene, si chiamerebbe Presenzio! Quindi cercate di berlo facendo finta di non averlo.