Versi per versi descrivo teDi diversi e inversi versi immagino teDi passo in passo, di luce in biancoIn rima il tuo cantoFischiettar di LeggeroLungo il grano altoLà dove al cielo saleIl gracidar delle cicale.E attorno e in cieloAltro bianco non v'è che te.Come un sogno di lontano sfocatoTendo la mano all'infinito di fronte,Ma tra le mie dita fumi viaCome vapori di camomillaLasciando sui miei palmiUn cumulo di sale soffiatoSulla terra di granoD'un tratto brulla e assetata.Sfugge, fugge e ancora sfugge viaIl sale dalla mano mia,Scoprendo i calli della falceDello spettatore di me stesso.
Versi per versi descrivo te
Versi per versi descrivo teDi diversi e inversi versi immagino teDi passo in passo, di luce in biancoIn rima il tuo cantoFischiettar di LeggeroLungo il grano altoLà dove al cielo saleIl gracidar delle cicale.E attorno e in cieloAltro bianco non v'è che te.Come un sogno di lontano sfocatoTendo la mano all'infinito di fronte,Ma tra le mie dita fumi viaCome vapori di camomillaLasciando sui miei palmiUn cumulo di sale soffiatoSulla terra di granoD'un tratto brulla e assetata.Sfugge, fugge e ancora sfugge viaIl sale dalla mano mia,Scoprendo i calli della falceDello spettatore di me stesso.