Presenza d'Assenzio

Notte sadica


La notte tarda gela adessoCosì l'aria può cantareQuel che è statoDella muraglia di paglia,Della casa in montagna,Del vino e del fuoco,Dei brividi sull'asfalto,Di baci rubati,Di tesori nascostiE di fiori inattesi.La notte tarda gela adessoE mi torna quel che finì.E mi torna il tuo salutoUltimo, livido, pallidoCome in volto: sorrisiE occhi a me chiusi innanzi.Sfilasti viaNella tua serenità,Ma il mio sgomentoChe tanto tardai a soffiar viaSu di te non veglierà.